Senza Titolo

Accompagnando la mia piccola (11 anni) a nanna mi chiede: Papà perché i maschi della mia classe ci prendono in giro se 'crediamo a Babbo Natale"? Bella domanda: per dimostrarti che 'esiste" spedirà la sua letterina anche il tuo papone.

«Caro Babbo Natale, faccio il postino da parecchi anni e 'leggo" anche i quotidiani: venerdi 16/12/07 il titolo a pagina 16 della Provincia Pavese riportava: 'Postini, arrivano 18 assunzioni. Sono precari, ma serviranno a tamponare alcune emergenze". Ma quali emergenze? La giacenza è ormai nota, quando mi danno le ferie d'ufficio il rientro è un disastro (non sempre), oltre alla posta da smaltire ci sono i giustificati lamenti degli utenti, ops adesso si chiamano clienti. Il precariato è non solo nelle Poste ma in tutti i settori, una vera e propria piaga sociale, facilmente ricattabili, es: trimestrali P T (a volte anche bisettimanali) servono solo a tamponare le falle. Le istruzioni per l'uso: suona il clacson e fatti notare, se hai dei dubbi riporta indietro ecc... Che futuro possono costruirsi questi ragazzi? Dove la trovano la certezza per la costruzione di un domani con basi solide? Perché non li assumono al posto di farli girare come trottole per tutta Italia, sono ragazzi volenterosi alcuni anche laureati, perché non gli si permette di sfruttare gli anni spesi nello studio dando freschezza ed idee all'azienda? Molti di loro hanno superato i sei mesi di lavoro ogni anno. Al contrario, cercano solo di allungare le zone mettendo in difficoltà noi e come sempre gli utenti. Una sensazione strana, chi dirà alla piccola Giulia che non potrà più tirarmi le palle di neve, chi dirà alle mie utenti che non posso più portarle i francobolli, farle un conto corrente perché devo correre, il mio collega porta quasi tutti i giorni le medicine ad una signora anziana, come possiamo regalare una parola, un sorriso, alcuni ci aspettano solo per rompere quel velo di tristezza e solitudine che traspare dai loro occhi, anche solo x due minuti. Caro Babbo Natale consegna a tutti un pacchetto da parte mia: vi troveranno un regalo prezioso... il silenzio...»
M.T. (Montebello della Battaglia)