Cinque anni per i furti e le rapine
PAVIA. Una lunga serie di rapine e furti, tra dicembre del 2006 e gennaio, avevano creato allarme in città e acceso il dibattito sulla sicurezza. A distanza di un anno è stata pronunciata la sentenza per il responsabile di alcuni di quei reati, contenuti in 13 capi di imputazione. Eros Fiorito, 29 anni, è stato condannato a cinque anni. Il pm Stefania Di Tullio aveva chiesto sei anni di reclusione.
E' una condanna pesante, quella pronunciata nei confronti di Eros Fiorito. Il giovane, attualmente detenuto, era stato arrestato a gennaio perché accusato di avere messo a segno una serie di furti e di rapine nel Pavese. Doveva rispondere, in questo procedimento, di quattro rapine. E' stato condannato per due episodi, e per altrettanti è stato assolto. L'episodio più grave, che ha pesato non poco sulla formulazione della condanna, si era verificato a Cura Carpignano, a gennaio, quando già nei confronti di Fiorito era stato emesso un ordine di custodia cautelare dal giudice per le indagini preliminari. Il 29enne aveva rapinato una donna strappandole la borsetta dalla spalla e facendola cadere a terra, con violenza. A Fiorito è stata attribuita anche una tentata rapina, commessa a Pavia, all'interno di una lavanderia in via Pinerolo. Il giovane era entrato con il volto travisato da un foulard e aveva cercato di farsi consegnare l'incasso. Ma non c'era riuscito. La proprietaria dell'esercizio aveva chiesto aiuto. Per impedirle di urlare il rapinatore l'aveva afferrata e colpita alla testa con un ferro da stiro. Provvidenziale il filo che teneva l'elettrodomestico collegato al muro: le aveva salvato la vita. L'imputato è stato invece assolto per la rapina alla casa di riposo Pertusati, commessa a dicembre del 2006. Qualcuno si era introdotto nella struttura per anziani e aveva forzato i cassetti di una scrivania alla ricerca di preziosi e denaro. Ad impedire che il colpo fosse messo a segno era stato un dipendente della casa di riposo, che era stato minacciato dal rapinatore. L'assoluzione è arrivata anche per la rapina alla farmacia 'Ragaglia" di Cura Carpigano, dove erano stati sottratti, dietro minaccia, 410 euro da un malvivente a volto coperto.
Fiorito è stato condannato anche per violenza a pubblico ufficiale, oltre che per alcuni furti ad Albuzzano e Zeccone. A Giussago, il 9 gennaio, il 29enne, insieme alla sua ragazza-complice, era sfuggito a due agenti della polizia, dandosi alla fuga a bordo di una Kia rubata. Una fuga che si era consumata a folle velocità sulla statale. (m. fio.)