Nuoto e sesso, parla Calvi


PAVIA. «Luca Marin è un bravissimo ragazzo, escludo che possa essere stato lui a diffondere le foto hard dell'ex fidanzata su internet. Conosco entrambi, mi spiace abbiano sofferto per quello che è stato scritto e detto di loro». Alessandro Calvi, il più forte nuotatore pavese di tutti i tempi, in gara venerdi e sabato a Riccione agli assoluti invernali, conosce bene sia Marin sia Manaudou. «Luca lo vedrò stasera (ieri per chi legge,ndr ), non vedo l'ora di conoscere la sua versione dei fatti». Sull'episodio che avrebbe visto la campionessa francese lanciare l'anello di fidanzamento del valore di 4.000 euro contro Luca Marin (il gioiello sarebbe poi finito addosso a Filippo Magnini), Calvi è laconico: «Non posso sapere con esattezza cosa è successo, non erò li, ma la storia è credibile».
Alessandro, dicci la verità: è vero o no che nel nuoto professionistico abbondano le storie boccaccesche? Perché stando al gossip su Manaudou-Marin questo verrebbe da pensare...
«I media hanno gonfiato la rottura tra Luca e Laure: trovo assurdo che si dia più spazio alle loro incomprensioni sentimentali che ai risultati dei nostri atleti agli Europei di vasca corta. L'altro giorno invece di parlare delle medaglie degli azzurri i commentatori televisivi erano tutti concentrati sul litigio tra Marin e Manaudou, su quello che si erano detti. Assurdo, anche se comprensibile».
Comprensibile?
«Si, comprensibile: le vicende sentimentali delle persone famose scatenano un interesse morboso».
Ma l'ambiente del nuoto agonistico com'è?
«Normale, anche se l'interesse dei media per quello che fai cambia un po' tutto e forse non tutti reggono lo stress, la pressione, conservando il senso delle cose, delle proporzioni. L'ho potuto constatare anche nel mio piccolo: quando mi sono lasciato con la mia precedente fidanzata, ho avvertito la stessa curiosità, come se la carriera sportiva fosse meno importante delle vicende sentimentali. Per fortuna non ho i guai di Luca e di Laure, sono felicemente fidanzato con Valentina, che ho conosciuto a un concorso di bellezza promosso proprio dalla Provincia Pavese».
E' in nazionale con Luca Marin, cosa pensa della storia che lo vede protagonista?
«Penso che sia una gran montatura: Luca è un ragazzo serio, escludo possa trarre piacere dal mettere i panni in piazza. Quanto a Laure, che si è allenata in Italia e che ho avuto modo di conoscere, diciamo che è una ragazza un po' imprevedibile».
Cioè?
«Mi guardo bene dall'esprimere giudizi sulle persone, è una cosa che evito sempre di fare, che non mi appartiene, Dico soltanto che Laure è una ragazza un po' scostante, un momento è di buon umore, il momento dopo non ti parla, si chiude in stessa. Fondamentalmente sono due persone abbastanza timide».
Però lo foto scabrose sono uscite...
«Ma escludo che le abbia messe in circolo Luca, non è il tipo che fa certe cose. Credo stia soffrendo per il gran polverone di questi giorni».
Ma l'immagine che la gente si sta facendo è quello di un ambiente allegro, dove la coppie scoppiano previa registrazione di momenti intimi».
«Siamo ragazzi come tutti gli altri, è vero che ci sono molte occasioni per stringere amicizie, legami. Dopo le gare è normale che vengano organizzate delle feste, ma le feste le fanno anche i non nuotatori. Se devo esprimere un giudizio, mi sembra che l'ambiente della moda sia molto più strano di quello del nuoto agonistico».
Insomma, non è che nuoto faccia rima con sesso sfrenato?
«Siamo professionisti, lavoriamo duro tutta la settimana, la sera c'è chi si scatena e chi invece va letto. Non vedo differenze rispetto ad altri ambienti. Tranne che per i riflettori, l'attenzione dei media».
E sulla presunta storia d'amore tra Marin e Pellegrini?
«No comment».

Pier Angelo Vincenzi