Vigevano, le risposte

VIGEVANO. La Pallacanestro Vigevano guarda al futuro. Dopo la vittoria di domenica contro Lumezzane i gialloblu pensano alla partita di domenica contro Venezia, una delle favorite del girone. Gli spettri che si erano affollati sopra la testa dei ducali, dopo le tre sconfitte consecutive, sembrano essersi allontanati, visto che contro Minessi e compagni la Miro Radici ha conquistato una vittoria senza elementi di punta come gli infortunati Palombita e Cattabiani. «Tre sconfitte di fila - dice l'allenatore di Vigevano Furio Steffè - ci avevano portato a farci troppe domande».
«Ad esempio - prosegue il coach - in molti si sono chiesto se fossimo dipendenti da Palombita. E'una cosa lecita che ci siamo chiesti anche noi e oggi trova una risposta. E' chiaro che speriamo che giochi le prossime partite, anche perché ha molta voglia di ritornare in campo. Se fosse per lui avrebbe giocato già contro Lumezzane. Ha provato dieci minuti e si capiva da come saltava in alto quale entusiasmo abbia questo giocatore. Ma anche senza di lui noi abbiamo battuto una squadra che arrivava da un ottimo momento, con giocatori di livello come Gergati e Minessi e con un potenziale di tutto rispetto. Noi abbiamo saputo reagire alle nostre assenze. Il nostro punto di forza è stato riuscire a raddoppiare su Minessi ogni volta che ce n'era bisogno, riuscendo a difendere con intelligenza e capendo i loro giochi. Quella con Lumezzane è stata una partita molto diversa da come l'avevo impostata. Mi ero preparato a cambiare molte difese per metterli in confusione, invece ho visto che non ce n'è stato bisogno. Lo stesso Morandi non ha mai messo i suoi a zona». Il prossimo obiettivo della Pallacanestro Vigevano è quello di reinserire la guardia triestina, che potrebbe già essere in campo contro Venezia. «Con Palombita in campo - continua Steffè - il nostro modo di giocare è diverso. Lui spesso interrompe i nostri giochi per tirare. Mentre a livello difensivo abbiamo dovuto fare un passo indietro lavorando più sulla difesa singola. Palombita ritornerà con tanta voglia di giocare ed entusiasmo dovremo incanalarlo nel modo giusto». L'interruzione della serie negativa con la vittoria casalinga contro Lumezzane è stato apprezzato anche dalla dirigenza. «La difesa è stato il nostro punto forte - spiega il giemme Antonio Gibillini - Non penso che quando abbiamo perso contro Treviglio, Castelletto e Omegna, abbiamo incontrato squadre imbattibili. Noi non eravamo in condizione e non siamo riusciti ad allenarci con la giusta tranquillità a causa degli infortuni. Con una squadra composta da giocatori che di solito vengono meno celebrati da pubblico e stampa siamo riusciti a vincere dimostrando voglia di giocare e di sacrificarci. Lumezzane stava attraversando un momento positivo e noi siamo riusciti a batterla. Ora dobbiamo pensare alla partita di domenica contro Venezia, che è un avversario con il quale possiamo vincere».
Andrea Ballone