Castello d'Agogna si prepara al presepe vivente in piazza
CASTELLO D'AGOGNA.Il paese si prepara a vivere uno dei momenti più importanti di tutto l'anno, diventato ormai una tradizione: il presepe vivente. La notte di Natale, al termine della messa di mezzanotte, ritorna anche quest'anno l'appuntamento con la ventesima edizione della sacra rappresentazione che si tiene all'esterno della chiesa parrocchiale, dove sarà allestita una capanna che ospiterà san Giuseppe, la Madonna e il bambino e il bue e l'asinello, anche loro in carne e ossa. Tutto intorno i bambini vestiti da angioletti. Tanti gli abitanti, una cinquantina, che ogni anno si prestano a far rivivere l'antica tradizione del presepe, cosi come la interpretò san Francesco: da tre punti del paese arriveranno i gruppi che mettono in scena la natività. I Re Magi giungeranno dal Castello, mentre i fedeli, con le fiaccole in mano, si riuniranno intorno alla capanna, dove si troverà la sacra famiglia riunita. Non mancheranno luci e musiche.
La manifestazione è organizzata con la collaborazione della parrocchia, ed in particolare del parroco don Antonio Lunghi, che farà un breve commento alla fine della parte religiosa, e dell'amministrazione comunale, che offrirà a tutti i presenti panettone, cioccolata e vin brulè per riscaldare la fredda notte invernale, quella del santo Natale. Il presepe vivente era nato da un'idea del parroco don Lunghi con l'aiuto di un piccolo gruppo. Un'iniziativa che col tempo è diventata d'interesse non solo per l'intera comunità, ma anche per i comuni vicini.