Tre medici indagati a Pavia Attesa la relazione dei periti

VIGEVANO.Paolo Acerbi abitava in via Rossini con il padre Felice, 54 anni, operaio, e la madre Umbertina, 51 anni, insegnante di scuola materna. Frequentava i corsi serali all'Itis e lavorava part-time in un call center. Il 3 marzo era stato operato in un centro medico di Travacò, ma erano sopraggiunte complicazioni. Paolo era entrato in coma. Trasportato nel reparto di Rianimazione I del San Matteo, era deceduto 4 giorni dopo. La procura di Pavia ha aperto un'inchiesta e tre medici sono indagati per omicidio colposo. Per indicare le cause della morte ed ipotizzare eventuali responsabilità sarà decisiva la perizia che deve però essere depositata in procura. L'avvocato Paolo Larceri, che assiste i familiari del ragazzo, ha nominato consulente il dottor Ruben Oddenino. «Il rapporto con un altro consulente che avevamo nominato - afferma il legale della famiglia Acerbi - è stato invece un altro capitolo difficile di questa vicenda e siamo stati costretti a presentare una querela. Il nostro obiettivo principale però è quello di capire i perchè della tragedia che segnerà per sempre una famiglia». (l.g.)