La banca è condannata Paga per il mobbing
PAVIA.Che si trattasse di mobbing il giudice del lavoro Andrea Balba lo aveva riconosciuto mesi fa. A gennaio aveva dichiarato che Alessandro Campagnoli, impiegato 48enne della Banca nazionale del lavoro, era stato vittima di un demansionamento. Adesso, per l'istituto di credito, arriva anche la condanna a risarcire al dipendente una cifra di tutto rispetto: la Bnl dovrà sborsare poco meno di 200mila euro tra retribuzioni mancate, interessi, spese legali e spese di lite.
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