Confindustria, la Marcegaglia in pole
ROMA. La rosa di nomi per la prossima presidenza di Confindustria si restringe sempre di più e il ritiro dalla corsa di Alberto Bombassei, ufficialmente annunciato dallo stesso presidente della Brembo, lascia praticamente campo libero a Emma Marcegaglia, la più quotata nei pronostici per il dopo-Montezemolo. Ad aprire la strada all'imprenditrice mantovana - alla cui corsa si affiancherebbero ora solo Andrea Pininfarina e Andrea Moltrasio - è stato lo stesso Bombassei, che ha declinato la candidatura, data ormai quasi per scontata, alla guida degli imprenditori.
«Il ruolo di presidente di Confindustria - ha spiegato - è un lavoro a tempo pieno, a dispetto di quello che crede qualcuno e come dimostra la vita massacrante fatta da Luca Cordero di Montezemolo in questi quattro anni, non me la sento, oggi, di lasciare l'azienda».
Il vicepresidente degli imprenditori non ha quindi esitato a esprimere le sue preferenze promuovendo la Marcegaglia, una donna «preparata e determinata» che diventerebbe cosi la prima rappresentante del gentil sesso a sedere al vertice dell'associazione di Viale dell'Astronomia. Sulla candidatura rosa della Marcegaglia è arrivato cosi, con le parole di Bombassei, l'ennesimo placet del mondo confindustriale. Il primo a non escludere la possibilità che fosse una donna a raccogliere il testimone della presidenza era stato del resto sin dallo scorso anno lo stesso Montezemolo che aveva definito «positiva e possibile» una scelta al femminile.
Un'apertura importante che ha trovato terreno fertile tra gli industriali. In prima fila Vittorio Merloni, ad esempio, a cui, come a tutti gli ex leader degli imprenditori, spetterà il compito di selezionare una rosa di pretendenti alla presidenza.
«Se diventa presidente sono contento», aveva detto l'imprenditore marchigiano qualche mese fa. E solo una settimana fa è arrivato anche il via libera del ricco Nord Est, con il presidente della Confindustria Veneto, Andrea Riello, apertamente schierato: «Ho la sensazione che per i presidenti veneti Emma Marcegaglia sia la persona più adatta a sostituire Luca Montezemolo».
Ma per raggiungere l'obiettivo la Marcegaglia deve riuscire ad ottenere il favore di un'altra donna forte all'interno di Confindustria: Diana Bracco, presidente di Assolombarda, associazione territoriale il cui appoggio è fondamentale per l'elezione.