Internet in tilt, il Comune chiede i danni

VIGEVANO. Il Comune sta valutando se intraprendere un'azione legale per ottenere un risarcimento dei danni dovuti al black-out di una settimana del sito internet e della posta elettronica. Ieri, la rete civica comunale (www.comune.vigevano.pv.it) si è finalmente riavviata e la prima notizia che compare sulla pagina-vetrina del sito è proprio l'intenzione di avviare una causa legale.
«Il sito comunale ritorna solo oggi on line - è scritto nella pagina iniziale - a causa di un guasto dipendente dal gestore della connettività internet (Fastweb, ai sensi di legge) e quindi non imputabile all'amministrazione comunale».
In municipio, il lungo guasto ha creato parecchi problemi. Con il sito spento, molti cittadini, per una settimana, non hanno potuto aggiornarsi rispetto ad alcune scadenze, ad esempio l'indizione del bando annuale per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica gestiti dal Comune o dall'Aler. Bando che, fortunatamente, scade il 31 dicembre. E poi, ai cittadini che usano internet, è mancata l'informazione di servizio tipica dei siti comunali.
«In considerazione dei rilevanti disagi procurati all'ente e ai cittadini - è scritto sul sito del Comune - l'amministrazione comunale si riserva di intraprendere azioni legali al fine di ottenere un risarcimento».
In questi giorni, l'ufficio legale deciderà i passi da compiere. E' la prima volta che la Rete civica resta oscurata per un periodo cosi lungo (una settimana) e visto che molti scambi di doccumentazioni e informazioni con gli altri enti (oltre alle comunicazioni interne) avviene ormai tramite posta elettronica, il silenzio prolungato delle mail comunali ha creato non pochi problemi. (d.a.)