Carissimo Babbo Natale



(Segue dalla prima pagina) Con uno schiocco di dita! Senza contare l'ora legale: tra noi e Sydney c'è la differenza di un giorno».
Secondo me, Babbo Natale esiste perché ho prove plausibili della sua esistenza: mi ha spedito una lettera! I miei genitori non possono averla scritta perché era scritta al computer, bella e decorata e mamma e papà sono negati con il computer!
Aveva il timbro della Lapponia (dove abita Babbo Natale) e ciò significa che è stata spedita da li e io non credo francamente che i miei genitori siano andati in Lapponia a spedirmi una lettera per farmi credere che Babbo Natale esiste e non sono loro a portarmi i regali! Anche perché non sono mancati da casa neanche un giorno.
Secondo te, Babbo Natale esiste? O no?
Marta
Pavia
Cara Marta, il tuo ragionamento non fa una piega e la tua amica ha detto proprio una cosa giusta quando ha dichiarato che Babbo Natale è magico.
Io vorrei aggiungere che sono ancora più magici i bambini come te che vogliono difendere la straordinarietà del Natale. E' giusto che tu voglia salvaguardarla. A nome di tanti bambini e bambine come te che potranno viverla tra pochi giorni.
Voglio approfittare della tua lettera però, cara Marta, per lanciare una proposta ai bambini e ai ragazzi della nostra provincia di Pavia. E ai grandi che sanno conservare dentro di sé un po' della loro infanzia.
Come tu sai, gentile Marta, il Natale è la festa della condivisione, della solidarietà. Questi giorni ci provocano e ci invitano a pensare di più agli altri. Anche lo scambio di regali tra gli adulti è un segnale di questa disponibilità.
La proposta allora è che, per una volta, invece di inviare a Babbo Natale una lettera per chiedere dei doni per sé, ognuno mandi attraverso la Provincia pavese una lettera a Babbo Natale per parlare di un desiderio, di un sogno dedicato agli altri. Vicini a noi, ma anche lontanissimi dalla nostra casa, dal nostro paese, dalla nostra città.
Sarà forse un'occasione per raccontare realtà che forse ci sfuggono anche se sono sotto i nostri occhi. Per dedicare insomma un pensiero che possa correre da Pavia al resto del mondo. Alla stessa velocità di Babbo Natale che fa il giro del globo in una sola notte per regalare una festa indimenticabile a tutti i bambini.
Pierangela Fioranip.fiorani@laprovincia pavese.it