Tentativo di violenza nei bagni della stazione

MORTARA. Era alla stazione per aspettare il fidanzato. Invece ha trovato tre sconosciuti che l'hanno infastidita, seguita e hanno tentato di usarle violenza. Cosi una studentessa 17enne di Mortara ha raccontato ai carabinieri la brutta avventura vissuta nei giorni scorsi, mentre aspettava il treno da cui avrebbe dovuto scendere il suo ragazzo. Sull'episodio sono ancora in corso accertamenti e molti particolari devono essere verificati. Il punto di partenza per gli inquirenti è comunque la testimonianza della ragazza che ha riferito quanto accaduto venerdi pomeriggio alla stazione di Mortara, dove sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale che hanno accompagnato la studentessa dai carabinieri.
La 17enne, con il sostegno della madre, ha presentato una denuncia per tentata violenza sessuale. Una denuncia nei confronti di ignoti perchè gli aggressori non hanno ancora un nome. La ragazza ha riferito soltanto che probabilmente sono albanesi. I tre, sempre secondo il racconto della giovane, l'hanno avvicinata poco dopo le 17.30 di venerdi. La studentessa era alla stazione in attesa del fidanzato, un 19enne senegalese che abita a Garlasco. Il ragazzo avrebbe dovuto arrivare con il treno e la studentessa lo aspettava seduta in sala d'attesa e approfittando del tempo a disposizione per studiare. Tre ragazzi con il volto parzialmente coperto dal bavero alzato dei giubbotti le si sono avvicinati e hanno cominciato ad infastidirla. Frasi pesanti, apprezzamenti che non hanno trovato risposta. La giovane studentessa li ha ignorati e per liberarsi di loro si è avviata verso i bagni. I tre però l'hanno seguita e aggredita. In tre contro una, sono riusciti a immobilizzarla, a toglierle il maglione e a sfilarle i pantaloni. La reazione della ragazza però è stata decisa. Ha urlato e si è divincolata con tutte le sue forze. Gli aggressori hanno desistito, forse anche nel timore che qualcuno arrivasse e li sorprendesse. Durante il tentativo di violenza però sarebbe avvenuto un episodio strano, sul quale gli inquirenti stanno cercando di fare luce. Uno degli aggressori avrebbe inviato un sms sul cellulare del fidanzato della ragazza. Il testo del messaggino, in sostanza, avrebbe voluto informare il giovane, quasi come una sfida, che i tre stavano abusando della sua fidanzata. Il fatto potrebbe significare che i tre molestatori conoscevano il giovane senegalese. Il ragazzo è arrivato con il treno poco dopo, ma nel frattempo qualcuno aveva già sentito le grida della 17enne e aveva avvertito il 112. Dalla centrale operativa dei carabinieri è partita la chiamata d'allarme e sono stati allertati anche i vigili urbani. La ragazza, infatti, è uscita di corsa sul piazzale della stazione e qui ha incontrato una pattuglia della polizia locale. Gli agenti l'hanno accompagnata alla caserma dei carabinieri. La ragazzina ha raccontato tutto e poi, insieme alla madre, ha presentato la denuncia.