A fine novembre l'incontro «Le istituzioni devono unirsi»
VIGEVANO.Venerdi 23 novembre si era tenuto il primo Tavolo di confronto, organizzato dal Comune, sul problema dei disagi e dei disservizi dei pendolari. Durante l'incontro era apparso chiaramente che «la situazione è più pesante di quanto possa pensare chi non vive a Vigevano e nelle città attraversate da questa linea», come aveva spiegato il sindaco Ambrogio Cotta Ramusino. «Il contratto di servizio non è rispettato e la Carta dei servizi è disattesa - aveva sottolineato il senatore Daniele Bosone - . Non si chiedono treni superaccessoriati, basterebbe che arrivassero puntuali». Al vertice erano presenti anche il presidente del consiglio comunale Cividati, il presidente della Provincia Poma, il sindaco di Mortara Robecchi, il vice sindaco di Parona Livraghi, il consigliere comunale dell'Ulivo Motta oltre a Giuseppe Langone, referente del Comune per i pendolari, che aveva presentato un ricco dossier di disagi. «Una situazione che non ammette repliche - aveva osservato Ferdinando Buffoni, prefetto di Pavia, anche lui presente - . E' necessario che le istituzioni facciano squadra».(ma.br)