Riso Scotti, tre set di grinta

PAVIA. La Riso Scotti fa cinque punti in tre giorni, Nocera Umbra e Cremona sono due vittime illustri e, soprattutto, due indizi pesanti che delineano la prova di un'inversione di rotta netta della squadra di coach Milano rispetto ad una settimana fa. La vittoria di ieri sera su Cremona non porta solo tre punti pesanti, ma anche il successo pieno al palaRavizza dopo tanto tempo. E' in difesa che si è notata la crescita più netta nel gioco di Pavia, frutto di un chiaro impegno collettivo, ma di certo favorita dal ritorno di una giocatrice probabilmente insostituibile come Nadia Terranova. Quanto alla partita, alla prestazione quasi perfetta di Pavia ha fatto riscontro la serataccia di Cremona, raramente in partita anche a causa dei tantissimi errori in ogni fondamentale. Le due vittorie colte dalla Riso Scotti con Nocera Umbra e Cremona senza la bulgara Rangelova hanno, infine, un valore ancora maggiore ed infondono fiducia ad un gruppo chiamato ora a trovare continuità.
Borgogno ispira la buona partenza di Pavia che scatta 3-1, si fa superare sul 5-7 quando Agostinetto trova il muro di Cremona, ma riparte proprio con un fendente della veneta per il controsorpasso (9-8). Vacilla la ricezione ospite, Agostinetto e Borgogno passano con colpi pregevoli, poi si scatena Dora Horvath, mentre in difesa Terranova è miracolosa. La magiara sfodera giocate da Champions League, Cremona sbaglia moltissimo e con i suoi 11 errori nel primo set facilita l'avanzata delle pavesi. Entra Fanzini per Garcia Marquez, ma la Riso Scotti si aggiudica il set e fin dall'avvio del secondo è padrona del campo. Horvath dà spettacolo anche da seconda linea e, a questi livelli, può fare ciò che vuole (8-5). Borgogno e Caroli sono polizze sulla vita sia a muro che quando vengono chiamate in causa dall'ottima Spinato, Micoli chiede tempo quando Pavia vola sull'11-6, ma senza frutto perchè Horvath disintegra ciò che resta della difesa fatiscente di Cremona (13-7). A tratti non c'è partita, con la Magic Pack smarrita e incapace di reagire, mentre Pavia in difesa costruisce vantaggi crescenti. Micoli dice tre-parole-tre eloquenti nel time-out che chiede sotto 20-11 e quando si rientra in campo Nadia Terranova confeziona in lungolinea una vera perla. Il raddoppio è fin troppo facile e la Riso Scotti non si scompone quando Bacchi firma lo 0-2 di inizio set. Micoli ferma il gioco sul 6-3 senza esito, è Agostinetto a metter giù il 12-7, Terranova firma il 15-10, poi Dora Horvath decide che può bastare cosi (19-13) e per la Riso Scotti è probabilmente l'inizio di una nuova vita.
Fabio Babetto