Lombardo: iniziativa ok adesso servono i fatti
VALLE SALIMBENE.«Iniziative come questa e anche altre legate al fair play non possono che far bene al mondo del calcio, anche se rimane un dubbio di fondo - sottolinea Claudio Lombardo allenatore dell'Odb Valle Salimbene - Alle parole faranno seguito i fatti? Il calcio vive su grandi interessi esterni, tensioni in campo e alla fine di certe partite tutto dovrebbe stemperarsi. Ma è difficile che l'esasperazione e la rabbia per una sconfitta in alcune partite si spenga in pochi secondi. Dico questo perché prima di essere allenatore sono stato calciatore professionista (diverse stagioni tra B e C, ndr) e so come si vivono le partite. Nel rugby come in altri sport il fair play è ormai consuetudine e funziona, purtroppo nel calcio da venti, trent'anni sento parlare di leggi e provvedimenti contro i violenti, i teppisti. Se ne parla molto quando purtroppo ci sono morti o gravi incidenti, poi tutto rimane come prima». Ai dubbi di fondo del suo allenatore si aggiunge anche l'attaccante dell'Odb Alessandro Giribaldi. «Tutti pensiamo che iniziative di questo genere siano positive per il calcio e ben vengano dalla serie A e B ai nostri campionati - commenta Giribaldi - Sappiamo come questo comportamento all'insegna del fair-play e rispetto per l'avversario al termine di una gara sia da tempo abitudine nel rugby. Credo che oggi introdurlo anche nel calcio faccia bene per ricostruirne l'immagine, ma è difficile cambiare la cultura negativa radicata nel nostro sport. E lo dico sottolineando aspetti come la violenza. Il calcio è da molti definito uno sport malato e questa iniziativa per la A e B può servire a ricostruire l'immagine. Ma gli applausi devono essere un punto di partenza, non d'arrivo». (e.v)