«Sono soddisfatta, ma possiamo ancora fare dei passi avanti»
PAVIA.«Sono soddisfatta di questi dati, che confermano la qualità dei nostri uffici e l'impegno di tutti i nostri dipendenti».
Rosanna Gariboldi, assessore provinciale al Personale, non si sorprende più di tanto della buona performance ottenuta dalla Provincia rispetto alle assenze. «A questo punto, però, siamo vicini alla soglia che impedisce miglioramenti. Un tasso di questo genere credo che lo si debba considerare normale, fisiologico. Dei passi in avanti, tuttavia, sono sempre possibili ma senza intaccare i diritti delle donne, che da noi sono diverse. Insomma, tutto sommato non possiamo lamentarci del nostro personale, anche se, come è logico, dobbiamo usare quello che abbiamo, con le risorse economiche e con i numeri che tutti conoscono. Alla fine, qualche volta, la macchina burocratica si muove troppo lentamente. Il nostro obiettivo, come amministrazione, è dunque quello di far muovere meglio e più velocemente questa macchibna, dando, nel limite del possibile, un'impronta più manageriale». Tra le scelte che la giunta provinciale dovrà prendere c'è poi quella che riguarda la drastica riduzione dei dirigenti: «Abbiamo spesso notato che ci sono, all'interno dei singoli assesorati, delle sovrapposizioni, dei doppioni. Si possono eliminare senza danneggiare la qualità e l'efficienza del lavoro».