Undici nuovi posti-auto alla stazione

STRADELLA.Undici nuovi posti come parcheggio ad uso dei pendolari che utilizzano il treno in partenza da Stradella (sono centinaia e provengono ovviamente anche dall'hinterland collinare, e quotidianamente raggiungono Milano e Pavia per motivi di studio e di lavoro).
La nuova disponibilità che, tuttavia, gli stessi pendolari ritengono ancora insufficiente considerato il forte incremento di utenti provenienti anche da comuni della zona, è stata resa possibile dalla decisione del comune di Stradella di poter utilizzare anche la parte di piazzale Matteotti (piazzale della stazione ferroviaria), sin qui off-limits alle auto.
«Ciò - sottolinea l'assessore con delega alla viabilità, Alvaro Albanesi - è stato possibile grazie all'accordo intercorso fra il Comune e la società concessionaria del trasporto bus interurbano, la Sila».
La fermata bus, infatti, è stata spostata direttamente lungo la ex statale via Emilia: «La decisione è stata presa per garantire adeguate condizioni di sicurezza - ricorda l'assessore Albanesi - Inoltre in prossimità delle fermate sono stati realizzati nuovi marciapiedi». Qualche anno fa, grazie ad un accordo con il gestore di una stazione di servizio, erano stati recuperati altri posti auto, senza limiti di tempo, ad uso dei pendolari, anche in altra zona, di fronte alla stazione ferroviaria. Tutti gli spazi a disposizione sono gratuiti e senza limitazione di disco orario. Ma non bastano: «In effetti - dice un pendolare di 'vecchia data" - ce ne vorrebbero almeno il doppio». Occorre anche dire che il Municipio non ha più alternative a disposizione e non pare immediata una soluzione che, attraverso un accordo con l'ente del gruppo Fs (Ferrovie dello Stato), proprietario degli immobili, potrebbe consentire di utilizzare, in tutto o in parte, l'area dell'ex scalo merci della stazione di Stradella, ormai abbandonata da oltre 25 anni. Inevitabilmente, quindi, l'esigenza di più posti auto crea situazioni di massima saturazione anche in zone vicine alla stazione. E' il caso del piazzale dell'ufficio postale. Il 70% dei posti viene occupato, dal lunedi al venerdi, già alle 7 del mattino.
I posti-auto sono occupati in gran parte dalle vetture dei residenti privi di garage e da pendolari, visto che gli uffici postali aprono solo alle 8,30. La zona vicino alla stazione Fs dunque appare letteralmente «intasata», e trovare altre soluzioni non appare semplice. (p.r.)