Ugazio: «Punti buttati»

CARBONARA.A caldo la sconfitta dei suoi ragazzi manda su tutte le furie Angelo Ugazio, tecnico della Medese. Da oltre 20 anni il tecnico lomellino si occupa di settore giovanile. «Ho girato diverse società, dagli Anni Verdi alla Vogherese e dal '95 sono alla Medese - dice Ugazio -. Mi occupo sempre di settore giovanile, le prime squadre non mi interessano». Mentre passeggia davanti agli spogliatoi, Ugazio spiega cosa lo ha fatto arrabbiare: «Prima di tutto abbiamo sbagliato l'impossibile, le occasioni per segnare le abbiamo anche avute e quando non si fa gol è difficile pensare di vincere. E poi ci è stato negato anche un rigore».
La Medese si è presentata in formazione rimaneggiata: «Mi fa rabbia perdere dopo una partita cosi perché ci siamo presentati largamente rimaneggiati. Troppi infortuni e indisponibilità ci hanno costretto anche ad inventare qualche ruolo. Nonostante questo per larga parte della gara non abbiamo demeritato».
Mentre parola dopo parola si capisce tutta l'amarezza di un allenatore che ha visto i suoi ragazzi creare molto ma sbagliare altrettanto. «In alcune occasioni è stato bravo il loro estremo difensore, a volte il calcio è anche fatto di fortuna, ma non bisogna sbagliare cosi tanto - conclude Ugazio -. Il Mirabello non ha rubato nulla, ha segnato due gol, avuto altre occasioni, ma al di là di quello che hanno fatto i nostri avversari sono rammaricato per la nostra imprecisione». Insomma in un torneo dove la Medese naviga nel centro-bassa classifica, quando si può giocare alla pari contro gli avversari si esce dal campo con molta delusione. «Per quello che si è visto potevamo ottenere di più - dice l'allenatore lomellino -. E' questo che ci deve far pensare, gare come queste si possono giocare e anche vincere, ma non perdere cosi». Poi Ugazio se ne va per accompagnare a casa qualche suo giocatore.
Di fretta si ritorna a Mede, perché nel pomeriggio «c'è la Prima squadra» come ricorda l'allenatore degli Allievi provinciali che fa della sua grande passione un amore verso il calcio. Smaltita la rabbia e l'amarezza domenica prossima sarà pronto per una nuova sfida di campionato con i suoi ragazzi. (e.v.)