Scotti, torna la fiducia

PAVIA. Fino all'ultimo Radostina Rangelova Chitigoy tiene con il fiato sospeso la Riso Scotti. La posizione della bulgara si è definitivamente chiarita, per cui il diggi Poma può stare tranquilla: Rangelova giocherà a Pavia, anche se il problema diventa quando. Domani a Nocera Umbra o mercoledi in casa con Cremona? La FederVolley europea ha nuovamente richiesto documentazione aggiuntiva sia a Pavia che al Levski Sofia, il tutto deve pervenire entro oggi a mezzogiorno per schierare domani la nazionale bulgara contro la Brunelli Nocera Umbra nella ottava giornata di andata. Intanto la società pavese, dopo l'ultima sconfitta, ha preso provvedimenti disciplinari nei confronti delle giocatrici, sospendendo i permessi e aumentando gli allenamenti.
«La situazione per me è chiarita - afferma tranquillo Poma - la federazione europea, visti gli atti presentati dalle parti in causa, ci dà ragione, cosi Rangelova può tornare a giocare con la Riso Scotti. A questo punto l'unico problema è rappresentato da un vizio di forma, per cui ci è stato chiesto di inviare nuovamente tutta la documentazione che già avevamo presentato per il suo primo tesseramento e la stessa cosa deva farla anche il Levski. Dovrà poi seguire l'ok dalla federazione europea e a quel punto Rangelova potrà giocare». Il rischio, però, è che il tutto non avvenga entro le ore 12 di oggi cosi che Rangelova non potrà giocare a Nocera. «E' vero - ammette Poma - di certo noi stiamo facendo di tutto perché ci possa essere. Se anche non dovesse giocare, non deve diventare un alibi per le mie giocatrici, che non possono nascondersi dietro all'eventuale assenza di Radostina, che comunque partirà insieme alla squadra». Se Poma appare tranquillo, è innegabile che abbia trascorso tre giorni di fuoco, perché il rischio concreto era che fosse data alla Riso Scotti partita persa con la Rebecchilupa per aver schierato otto giorni fa la nazionale bulgara senza che il suo trasferimento fosse regolare. In quel caso, oltre allo 0-3 a tavolino e la restituzione dei 3 punti in classifica conquistati sul campo (1-3 il risultato finale), anche una penalizzazione in classifica. Comprensibile, dunque, che Poma abbia fermato Rangelova l'altro giorno, impedendole di giocare fino a quando la situazione non fosse chiarita. Intanto, dopo la brutta sconfitta di mercoledi in casa con San Vito, la società pavese ha preso provvedimenti nei confronti della squadra. «Lo scopo è dare maggior grinta alla squadra - spiega il direttore generale - sono talmente unite e amiche, che in partita poi magari non si caricano a sufficienza. A Nocera Umbra sarà durissima comunque, ma noi dobbiamo andare là per vincere, perché per me non siamo inferiori a loro».
Maurizio Scorbati