Miradolo, si dimette l'assessore Leccardi
MIRADOLO TERME.Dimissioni sul tavolo del sindaco a Miradolo Terme. A dare forfait è l'assessore all'Istruzione Mara Leccardi, impegnata a 360 gradi a livello di scuola e biblioteca. La lettera di addio alla carica assunta tre anni fa è arrivata dopo il consiglio di martedi sera. «Da li - spiega Leccardi - ho capito che non si poteva più andare avanti cosi. La mia è stata una decisione assolutamente ponderata. Noi, come maggioranza, avevamo degli obiettivi prefissati e anche delle modalità per portarli a termine. Insomma: la nostra azione non avrebbe dovuto essere improvvisata. Sapevamo bene che avevamo scelto di unirci per il bene del paese. Siamo nati come lista civica e cosi agivamo. Non pensando alle ideologie, ma alle azioni concrete da intraprendere per il bene di tutti. La politica, invece, ultimamente sembra aver avuto parecchio a che fare con qualche decisione. Cosi mi sono stancata. E poi ultimamente secondo me è mancato il rispetto. Il sindaco non mi ha ricontattata dopo le dimissioni», aggiunge. Sono anni che l'assessore si impegna in politica. Tre mandati, per l'esattezza. Iniziò con l'amministrazione guidata dal sindaco Gianni Marazzi. Poi arrivò quella del sindaco Andrea Vaccarini e adesso con Carlo Colnaghi. Il suo, però, non è affatto un addio definitivo alla politica. E', invece, un 'basta" con questa amministrazione comunale. Per il futuro, infatti, l'assessore spiega: «Quasi sicuramente mi ricandido alle prossime elezioni, per una nuova avventura insieme ai cittadini che vorranno votarmi». Per ora l'ex assessore ha chiesto di entrare a far parte della biblioteca come volontaria. Ed è stata accettata. Per la comunità, insomma, continuerà ad esserci anche in questo periodo di 'vacanza politica". Intanto spiega ai suoi elettori che questa decisione per lei era diventata inevitabile e ringrazia i dipendenti comunali con i quali ha collaborato in questi 10 anni e Domenica, la responsabile del servizio scolastico. (ch. rif.)