«Ho la coscienza pulita, volevo solo chiudere»

PAVIA.Il volto segnato. Arrendevole. Come di chi ha dovuto affrontare una prova troppo gravosa, ma «sa di avere la coscienza a posto». Della vicenda che lo ha messo alla berlina, sul banco degli imputati, non ha molta voglia di parlare.
Don Michele, qualcuno pensa che scegliere di patteggiare sia stato un po' come ammettere la propria colpa...
«Non è cosi, ho la coscienza pulita. Volevo solo chiudere questa storia in fretta».
Pensa ci sia stato un po' di accanimento?
«Sono state dette cose che non corrispondono al vero. Cose molto pesanti».
E' più tornato a Certosa?
«No, non posso. Mi è stato vietato».
Sa che i suoi parrocchiani non hanno mai smesso di difenderla?
«E' l'unica cosa che conta davvero, quella che mi ha permesso di andare avanti».
Cosa farà ora?
«Non lo so ancora, è tutto da vedere. Mi rimetto alle decisioni del vescovo». (m. fio.)