Ruggeri: Gastaldi e Lugano hanno poca memoria La mia famiglia ha speso molto per questa città

VOGHERA.«Gastaldi e Lugano hanno la memoria corta quando sostengono che nessun vogherese li ha mai aiutati»: a dirlo è Salvatore Ruggeri, presidente della Valvitalia. «Quando Gastaldi arrivò, nel 1993 io e il presidente della Grove abbiamo comprato il 20 per cento della società e per alcuni anni siamo rimasti nel Voghera. La Grove ha anche comprato dei cartelloni, ma il grosso l'abbiamo pagato di tasca nostra. Alla fine sostenere il Voghera ci è costato circa 120 milioni delle vecchie lire - dice Ruggeri - . Per il basket invece la mia famiglia ha speso circa 800 mila euro in sette anni e quando abbiamo cercato di passare la mano nessuno si è fatto avanti e invece di ringraziarci la città di ha accusato di aver affossato la squadra». Ruggeri dice di sentirsi «amareggiato per l'ingratitudine. Gastaldi non dovrebbe dimenticare che se è diventato onorevole lo deve anche alla notorietà che la presidenza del Voghera gli ha dato e quindi dovrebbe essere grato agli imprenditori come noi, che l'hanno sostenuto». Viene da chiedersi se Ruggeri potrebbe subentrare a Gastaldi ora che il presidente ha deciso di lasciare. «Non si guadagnano soldi con lo sport - risponde il presidente di Valvitalia - . Servirebbe un ricambio continuo di imprenditori vogheresi disposti a sostenere lo sport. La mia famiglia l'ha fatto per anni e con cifre considerevoli, ora si muovano gli altri». (cla.mal)