Elicotterista indisciplinato

BORGARELLO. E' atterrato con il suo elicottero nel parcheggio del ristorante Green Park di Borgarello. Ma Emanuele B., un imprenditore di 45 anni che abita a Como, non poteva farlo. E cosi i carabinieri della stazione di Certosa, competenti per territorio, lo hanno segnalato alla magistratura mentre l'Enac (l'ente nazionale di controllo aereo) gli ha sospeso la licenza di volo. Conseguenze molto gravi per un uomo che aveva conseguito il brevetto diversi anni fa. La vicenda risale allo scorso mese di luglio.
Emanuele B. era atterrato nel parcheggio di Borgarello una prima volta il 21 luglio ed una seconda volta una settimana più tardi, il 28 luglio scorso. Alcuni residenti si erano spaventati dopo aver visto l'elicottero volteggiare sui loro tetti. E qualcuno aveva voluto vederci chiaro ed aveva chiesto l'intervento dei carabinieri della stazione di Certosa.
I militari si sono precipitati a Borgarello per rendersi conto di cosa stava succedendo. Hanno visto l'elicottero fermo nel parcheggio ed hanno subito raggiunto il pilota. I militari hanno controllato la patente di volo e si sono resi conto che in quel documento c'era qualcosa di irregolare considerano le manovre dell'elicottero. In pratica Emanuele B. poteva volare sui cieli di Borgarello ma la sua licenza non gli permetteva di atterrare. Il pilota stava facendo anche un servizio fotografico e anche questo lavoro non gli era consentito.
I carabinieri hanno avvisato i funzionari dell'Enac dell'areoporto milanese di Linate, l'ente nazionale che controlla i voli di aerei e di elicotteri. L'inchiesta è proseguita su due binari distinti: quello amministrativo da parte dell'Enac e quello penale seguito dai carabinieri. Alcuni giorni fa l'indagine è stata conclusa ed il pilota comasco è stato segnalato alla procura della repubblica di Pavia. Anche il suo brevetto di volo è stato sospeso. Le norme che regolano il volo sono molto severe e le sospensioni non sono provvedimenti occasionali. (a. a.)