Pavia Ovest è contro le telecamere «Ci sono cose più urgenti da fare»
PAVIA. Polemiche durante il consiglio circoscrizionale Pavia ovest in seguito alla comunicazione pervenuta dal comando della polizia locale per informare della volontà di posizionare delle telecamere nelle zone più pericolose della città e per richiedere suggerimenti ai consiglieri. Molti dei partecipanti alla seduta, dopo la lettura della comunicazione da parte del presidente, hanno commentato che prima delle telecamere sarebbero ben altri gli interventi da mettere in atto.
«Prima di mettere le telecamere - dice Giovanni Di Tomaso - sarebbe opportuno pensare di illuminare parecchie zone di questo quartiere che sono totalmente buie: quelle si che rappresentano un pericolo. Parlo delle piste ciclabili dove, visto il buio totale, uno può essere derubato senza che nessuno veda o può cadere in bicicletta per non aver visto una delle numerose buche che ci sono nell'asfalto». «Chi spaccia - considera Michele Tsantinis - o commette atti illeciti semplicemente cambierebbero zona o si sposterebbero anche solo di pochi metri lontano dall'occhio delle telecamere. Invece di spendere soldi per questi apparecchi il Comune dovrebbe garantire più vigili che controllino i quartieri periferici. Dov'è finito il famoso camper dei vigili che doveva supervisionare i quartieri?».
Il presidente ha spiegato che probabilmente i vigili hanno carenza di personale e che una soluzione del genere sarebbe positiva ma non molto realizzabile. Altri consiglieri hanno invece ritenuto l'idea delle teleamere positiva e i luoghi dove posizionarle suggeriti dai più sono stati piazzale Tevere, il cimitero di San Lanfranco, via Brambilla dietro la stazione e il piazzale di fronte al supermercato Eurospar. Un ulteriore problema di sicurezza nella zona è stato denunciato da genitori e maestri della scuola elementare Canna e dell'asilo Landini: davanti a quest'ultimo dei genitori si sono trovati i vetri delle auto spaccati per tentativi di furti mentre davanti al Canna continuano a passare persone poco raccomandabili che disturbano. «I genitori - spiega la consigliera Rosangela Vaghi, che si è recata nelle scuole - chiedono sicurezza alla circoscrizione e al Comune per lo meno in orari di entrata, uscita e intervallo». Il presidente Faustino Spalla ha risposto che al Canna i controlli sono già stati attivati e che farà in modo di garantire di più anche intorno all'asilo.
Giulia Cimpanelli