L'Asmt guarda ai Comuni vicini

TORTONA. L'Asmt Servizi non industriali vuole ingrandirsi ampliando il proprio raggio d'azione verso i comuni del Tortonese e soprattutto acquisendo attività oggi gestite soltanto dai privati, che consentirebbero agli utenti di risparmiare non pochi euro. Lo afferma il presidente della società, Enrico Tedoldi, nell'ambito del bilancio sull'attività svolta a sei mesi dalla nomina.
«Essere presidente di una società cosi variegata con molti rami di intervento - dice Tedoldi - è tutt'altro che facile. E' un impegno gravoso che però mi sta dando molte soddisfazioni. Il bilancio, in questi sei mesi di lavoro posso dire senza ombra di essere smentito che è senz'altro positivo: abbiamo cercato di risolvere alcuni problemi molto sentiti dai cittadini, come quello della mancanza dei voucher per i posteggi, dopo una serie di proteste e segnalazioni anche polemiche da parte degli automobilisti, ampliando la rete di distribuzione, ma c'è stata anche una maggior attenzione verso i servizi cimiteriali e lo scuolabus. Siamo andati incontro alle richieste degli utenti che spero siano particolarmente soddisfatti, ma non ci fermiamo qui».
Uno degli obiettivi più immediati sarà la fusione della società Asmt Reti con la «Non industriali», fusione prevista entro al fine dell'anno, che diventerà però operativa a primavera.
Obiettivi di maggiore portata, però riguardano l'ampliamento delle attività: «Stiamo lavorando a diversi progetti - aggiunge Tedoldi - Pensiamo in modo particolare di ampliare la gestione del verde pubblico coinvolgendo anche i comuni limitrofi: l'attività dell' Asmt Servizi non industriali, infatti, non dovrebbe riguardare solo il Comune di Tortona, ma tutto il territorio tortonese, con interventi anche negli altri centri a noi vicini».
La vera svolta della Non industriali però potrebbe essere rappresentata dall'acquisizione di nuovi servizi, oggi gestiti solo dai privati.
«Per il momento - dice Tedoldi - non posso rivelare di cosa si tratta, perché rischieremmo di pregiudicare lo svolgimento della trattativa, ma posso dire che stiamo lavorando a favore dei cittadini. Prendendo esempio da città a noi vicine in cui le municipalizzate gestiscono anche servizi ai provati, vorremmo provare a fare altrettanto, acquisendo la gestione di alcune attività che oggi vengono svolte solo dal privato, ma con prezzi rilevanti. Se ci riusciremo - conclude Tedoldi - posso dire fin d'ora che a guadagnarci saranno gli utenti tortonesi, perché è nostra intenzione fornire questi servizi a prezzi mediamente inferiori del 20-30% fungendo da calmiere nel mercato».
Angelo Bottiroli