Lavoro nero, i cantieri nel mirino


VOGHERA. Controlli a tappeto nei cantieri, nei negozi, nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro in generale: nei giorni scorsi è scattata l'offensiva di autunno della Guardia di finanza di Voghera, finalizzata a combattere la piaga del lavoro nero. Già numerose le situazioni irregolari.
Le fiamme gialle, coordinate dal colonnello Nicola Deodato, nelle ultime settimane hanno controllato numerosi cantieri edili a Voghera, ma anche a Casteggio, Casei Gerola, Montebello, Lungavilla, Rivanazzano e Salice Terme. In tutto sono stati una quindicina i cantieri passati al setaccio dalla tenenza di Voghera della Gdf. La maggior parte dei cantieri edili sono risultati in regola sotto il profilo della manodopera: gli operai avevano regolari contratti di lavoro. Ma non tutti: in tre cantieri, infatti, la GdF ha trovato lavoratori in nero, per un totale di sei operai (tre italiani e tre stranieri). Invece quasi nessun cantiere - anche quelli che avevano fatto regolari contratti di lavoro alle maestranze - disponeva della necessaria documentazione fiscale e amministrativa al momento del controllo. I responsabili del cantiere, infatti, devono custodire presso la sede dei lavori una serie di documenti: come il «libro matricola», su cui vengono segnati tutti i lavoratori; il «registro delle presenze», il «registro degli infortuni» e il «registro di cantiere». Questi registri devono essere custoditi in originale, oppure in copia conforme firmata dal resposabile legale dell'azienda: dato che la Gdf non li ha trovati quasi mai, sono stati elevati verbali per decine di migliaia di euro (si parla infatti di 4000 euro per ogni registro mancante). Le fiamme gialle fanno sapere che i controlli nei cantieri non sono terminati con la prima «infornata». Ma i controlli sul lavoro nero non riguardano solo l'edilizia: in questi giorni, infatti, sono scattate una serie di verifiche anche nelle attività commerciali, e in diverse fabbriche. In un'azienda specializzata nella produzione di materiale per l'edilizia della zona di Voghera, per esempio, sono stati trovati due operai senza contratto. Uno era stato appena assunto, l'altro invece era un dipendente «storico» dell'azienda: ma non gli avevano mai fatto firmare un contratto di lavoro. Tutti i casi sono stati passati per competenza alla direzione provinciale del Lavoro, che provvederà ad emettere le relative sanzioni.

Paolo Fizzarotti