Capiufficio comunali, nulla la prova scritta

VIGEVANO.E' stata annullata la prova scritta per il concorso interno al Comune, per quattro capiufficio, che si è tenuta mercoledi a Palazzo Roncalli.
La conferma arriva dal dirigente del personale del Comune, Daniele Besio: «La commissione d'esame ha deciso di annullare la prova scritta per un possibile vizio di forma. Noi provvederemo a inviare le convocazioni per un 'altra prova. Non so ancora quando si terrà il nuovo scritto. Chi aveva presentato la domanda per partecipare al concorso sarà riconvocato».
Probabilmente la nuova prova scritta si terrà entro la metà di dicembre. Ovviamente slitta a dicembre anche l'esame orale che era stato fissato per mercoledi 28 novembre. Questa decisione, spiega il dirigente comunale «evita possibili conseguenze per la procedura». Il dubbio della commissione, che ha deciso all'unanimità di annullare la prova scritta, era quello di esporre il Comune a eventuali ricorsi degli esclusi e di vedere sospesa, nel frattempo, la piena legittimità dei nuovi capiufficio a ricoprire il ruolo.
La decisione è stata assunta dopo la prova di mercoledi, cui hanno partecipato 20 dipendenti. La commissione d'esame non ha portato in aula una busta chiusa contenente le tracce dei temi, come prevede la normativa in materia, ma si è presentata in aula con un foglio volante, senza sigilli. Qualcuno ha sollevato il problema del vizio procedurale, a quanto pare già all'interno della commissione esaminatrice, motivo per cui la stessa commissione, presieduta dal dirigente Mariadelaide Delfino, ha deciso di annullare la prova scritta in sede di autotutela. L'assessore al personale Ferdinando Merlo, ieri, aveva commentato: «E' un problema gestionale, ne sono stato informato oggi. I dirigenti stanno cercando di trovare una soluzione, ovviamente nel totale rispetto della normativa, e nel più breve tempo possibile. Personalmente credo che non ci siano altre soluzioni se non la ripetizione, al più presto, della prova scritta». (d.a.)