Il Cus Pavia chiede strada
PAVIA.Una nutrita rappresentativa di spadisti del Cus Pavia è impegnata da oggi a Rovigo nella prima prova di qualificazione del Campionato Italiano under 20 di scherma, a cui è prevista la partecipazione, in fioretto e sciabola maschili e femminili, di oltre seicento atleti. L'obiettivo è la qualificazione alla finale nazionale che, dopo la seconda prova di qualificazione a metà febbraio 2008 a Torino, vedrà scendere in pedana a Frascati, a fine febbraio, i trentasei migliori di ogni arma a contendersi i titoli tricolori. Oggi tocca agli spadisti, che affrontano una maratona per la quale sono previsti al via oltre duecentocinquanta atleti: le punte del Cus saranno Matteo Beretta, già finalista tricolore nel 2006, e Filippo Massone, ma anche Marco Denari sta attraversando un buon periodo di forma e può puntare a un piazzamento; con loro ci sono anche Ruggero Beretta e Massimiliano Rosignoli, per cercare di superare la metà classifica e dare un utile contributo al punteggio di squadra, e Stefano Baccolo, all'esordio assoluto in gare nazionali. Domenica sarà la volta della spada femminile, cui partecipano oltre centocinquanta atlete: Chiara Massone, Benedetta Manzini e Giulia Capuzzo sono in grado di puntare a un piazzamento che le collochi in posizione favorevole per la qualificazione alla finale di Frascati, mentre per Giulia Adavastro, al rientro in gara si tratta soprattutto di riprendere confidenza con il clima di competizione. (m.sc)