Il Cus Pavia ha i numeri


PAVIA. Il Cus Pavia di canottaggio punta in alto con l'iniezione di nuovi talenti: l'arrivo di Corrado Regalbuto (19 anni di Varese), Gianluca Santi (23 di Orbetello in provincia di Pisa), Mattia Boschelli (19 di Barbolino in provincia di Verona), Elia Salani (19 di Limite sull'Arno in provincia di Firenze) ha rafforzato la squadra pavese che debutta domani, al circuito del Gran Fondo, sul lago di Varese. «Ho molta fiducia in questo gruppo - dice l'allenatore del Cus Pavia Vittorio Scrocchi, che è anche responsabile del college remiero - . Ma certo non possiamo sottolavutare gli avversari, a cominciare da superpotenze del canottaggio come l'Aniene di Roma e la Posillipo di Napoli».
La stagione riparte da quanto di buono si è visto in quella passata. Si riparte dal potenziale messo in mostra da Salani e Boschelli allo scorso campionato del mondo Under 23 in Scozia, dove Matteo Amigoni ha vinto il titolo nella categoria pesi leggeri. Riconfermare le maglie azzurre, dunque, le qualità di canottieri molto più che promettenti come Carola Tamboloni, in partenza per il primo raduno della nazionale a Piediluco. E come dimenticare i ragazzi del college remiero che si sono già assicurati la qualificazione alle Olimpiadi di Pechino del 2008: Laura Schiavone, Niccolò Mornati e Luca Ghezzi. Un biglietto strappato grazie al settimo posto di Schiavone nel doppio senior femminile, al secondo di Mornati nel quattro senza senior, al quarto di coppia senior di Ghezzi al campionato del mondo di Monaco. Scrocchi ha di che rallegrarsi per i risultati ottenuti dai suoi atleti. I quali certo non fanno canottaggio perché spinti dalla promessa di facili guadagni e visibilità: «Questo è uno sport molto selettivo, dove la passione è tutto - dice ancora l'allenatore del Cus (insieme con Marco Beria) e del college remiero - . Perché senza passione chi te lo fa fare di allenarti dodici volte la settimana?». Giovani spinti dalla passione, dall'amore per uno sport un tempo dominato dalla Germania dell'Est. Dalla caduta del muro tante cose sono cambiate, anche nel canottaggio. «Non c'è più la nazione leader, che alle altre lascia solo le briciole», aggiunge Scrocchi. Quanto al Gran Fondo, sei gare al via domani, Scrocchi conclude dicendo: «Il circuito è una tappa fondamentale della preparazione alla stagione primaverile estiva, tra cui il campionato italiano, che comincerà in marzo», conclude il tecnico. Una manciata di mesi cruciali per i canottieri allenati da Scrocchi. Ricordiamo che sono ancora aperti i corsi di avviamento allo sport per ragazzi del Cus. Per informazioni si può telefonare alla segreteria del Cus al numero 0382-422134.

Pier Angelo Vincenzi