La crisi dei mutui investe in Francia un'assicurazione
ROMA.L'effetto-subprime ha investito oggi direttamente anche il comparto delle assicurazioni, con il salvataggio da 1,5 miliardi di dollari deciso da due banche francesi, a favore di un cosiddetto bond insurer, cioè una compagnia che copre il rischio obbligazionario, che fa capo alla banca d'investimenti Natixis. La società CIFG Guaranty aveva bisogno di essere ricapitalizzata, allo scopo di permetterle di conservare la tripla A assegnatale dalle agenzie di rating internazionale, requisito indispensabile per operare nel settore. A far scattare l'iniezione di liquidità sono state Groupe Banque Populaire e Groupe Caisse d'Epargne, i due istituti che controllano Natixis. L'intervento prelude fra l'altro al controllo diretto di CIFG Guaranty da parte delle due banche. In Borsa il titolo Natixis è schizzato al rialzo, fino a un massimo del 19%, dopo peraltro aver perso in precedenza da inizio anno circa il 43,5%. La vicenda rischia di sollevare ulteriori incognite sull'entità del dissesto legato alla crisi dei subprime, cioè i finanziamenti immobiliari più rischiosi. Il bond insurer ha infatti lo scopo di proteggere aziende, amministrazioni locali, le stesse banche (negli Usa anche le scuole elementari) dai rischi legati alla perdita di valore delle obbligazioni. Si calcola che CIFG sia garante per circa 85 miliardi di dollari di bond. Complessivamente, le assicurazioni specializzate in questo ramo offrono garanzie su 2,4 trilioni di dollari (il trilione equivale a mille miliardi).