L'Edimes va a Reggio senza il play Tomassini

PAVIA. Giovanni Tomassini a Reggio Emilia non ci sarà. Il promettente regista pesarese dell'Edimes si è procurato una grave distorsione alla caviglia sinistra durante il primo allenamento della settimana. Ieri il giocatore è stato sottoposto a esami approfonditi ed è stato visitato dal professor Franco Benazzo, che ha consigliato riposo assoluto per almeno una settimana.
Senza Tomassini, Giancarlo Sacco sta preparando la difficile trasferta in Emilia, contro una squadra fisicamente e tecnicamente simile a Livorno, con un gruppo di italiani giovani e tre stranieri di qualità come Ortner, Marigney e Young. «L'infortunio a Tomassini non ci voleva - afferma Sacco -. La distorsione è piuttosto grave e rischio di non averlo per le prossime due partite. Per fortuna non ci sono lesioni o fratture». L'altra sera, prima di iniziare l'allenamento, lunga riunione tecnica, in cui Sacco ha mostrato a tutta la squadra il filmato della sconfitta di Livorno. «E' stata la nostra peggior partita - attacca il tecnico pesarese - praticamente non abbiamo giocato e in Legadue se ogni domenica non metti in campo aggressività, grinta e determinazione puoi perdere ovunque. E' un campionato equilibratissimo, non ci sono squadre facili, devi sempre tenere alta la guardia e l'intensità con cui scendi in campo. Un esempio? La zona 2-3 sembrava quella della parrocchia, tanto che i giocatori di Livorno ci hanno irriso con due percussioni in terzo tempo fino a canestro. Heinrich? Abbiamo giocato talmente male che evidenziare episodi in una partita cosi è difficile. Non l'abbiamo coinvolto? Forse, ma anche lui deve farsi vedere di più». Sacco allarga il discorso anche alle altre squadre. «Si stanno assestando e ci saranno altri scossoni. Veroli sta per firmare l'ex azzurro Nicola Radulovic e anche a Caserta è previsto un terremoto». E Reggio Emilia? «E' fisicamente e tecnicamente simile a Livorno - spiega il coach Edimes - lo sappiamo e ho raccomandato ai miei giocatori di non giocare allo stesso modo, anche se credo sia impossibile ripetere la brutta figura di Livorno. Non si possono prendere 51 punti in un tempo in trasferta, per cui la difesa dovrà essere più energica e aggressiva, altrimenti è dura». Dopo la sconfitta di Livorno, Sacco disse che contro le squadre fisiche oggi l'Edimes perde. Ribadisce il concetto, vista la fisicità della squadra di Marcelletti? «Reggio Emilia è la controprova ideale - conclude il coach - sono curioso di vedere come affronteremo un team fisico e farlo una settimana dopo Livorno è un test ma anche uno stimolo in più». (m.sc.)