Sono in ritardo i lavori per il depuratore

CANDIA.Slittano i lavori di completamento dell'impianto di depurazione. La ditta che dovrebbe avviare il posizionamento delle strutture mancanti è in ritardo: gli interventi avrebbero dovuto iniziare entro il 15 ottobre. «A questo punto attendiamo che prendano il via nei prossimi giorni: in ogni caso, Asm Vigevano e Lomellina spa, che ha in gestione il ciclo idrico integrato di Candia, non potrà eseguire gli interventi di sua competenza fino alla prossima primavera», spiega il sindaco Carlo Brocca. Questo perché l'azienda ducale dovrà immettere speciali microrganismi destinati a depurare le acque nere raccolte dall'impianto: durante i mesi invernali, questi bacilli potrebbero morire a causa delle basse temperature. «Negli anni scorsi erano state realizzate solo le opere murarie del nostro depuratore: ora attendiamo l'installazione delle pompe di sollevamento e tutte le strutture necessarie al trattamento dei fanghi, che saranno compressi e poi depurati», aggiunge Brocca. Una volta installate le pompe, le acque reflue del centro abitato non finiranno più nel fiume Po, come succede oggi. Nel settembre dell'anno scorso fu siglata un'intesa fra l'Ambito territoriale ottimale di Pavia, l'Asm Vigevano e il Comune: un'alleanza a tre per mettere in funzione l'impianto di depurazione. L'accordo di programma fu sottoscritto da Delio Todeschini, presidente del consorzio Ato, Dario Invernizzi, presidente di Asm Vigevano, e da Brocca.