Denunciato per i regali al figlio
VOGHERA.Tutta colpa del telefonino e del «Nintendo Ds». Forse il figlio insisteva tanto per averli, forse voleva fargli una sorpresa. Ma alla fine un papà è finito nei guai con la legge. E' stato, infatti, denunciato dai carabinieri per ricettazione dopo un videogioco e un telefonino regalati al figlio. E' capitato a un operaio vogherese di 37 anni che, davanti alle contestazioni dei carabinieri, non ha potuto fare altro che ammettere di essere stato lui a regalare al ragazzo il telefonino e la console tascabile già usati da un precedente proprietario (legittimo). Lo ha ammesse senza però voler specificare dove li aveva presi. Il furto era stato compiuto alla fine di agosto. Un ignoto ladro aveva notato che, sul sedile di un furgone Ford Transit parcheggiato in piazza Castello a Voghera, c'erano un telefonino di marca Samsung e una console-giochi del modello Nintendo-Ds. Il furgone apparteneva a un idraulico vogherese, che in quel momento era impegnato in una riparazione. L'artigiano, una volta rientrato al furgone, aveva ben presto scoperto il furto: non aveva potuto fare altro che recarsi dai carabinieri per denunciare il furto.
I militari del comando stazione si sono messi all'opera per risalire al responsabile del furto, anche se il valore della refurtiva non era elevato (poche centinaia di euro). Dopo alcune settimane i carabinieri sono riusciti a sapere, grazie a particolari percorsi investigativi, che il telefonino e la console erano in una certa casa del centro storico vogherese: quasi certamente il ladro aveva usato il telefonino ottenendo cosi di finire «registrato» con il numero di identificazione in una ben precisa cellula di telefonia. Quando i carabinieri si sono presentati in casa dell'operaio con un mandato di perquisizione, non hanno dovuto faticare molto per trovare la refurtiva.
Il figlio dell'operaio aveva in camera sua il cellulare e la console giochi tascabile. A questo punto il padre si è accollato la responsabilità della cosa, dicendo che non aveva rubato i due oggetti, ma che si era limitato a comprarli da un conoscente di cui non voleva rivelare il nome, per regalarli poi al figlio.
A questo punto l'uomo è stato denunciato per ricettazione, un reato che, per il codice, è più grave del semplice furto. E i regalini al figlio comporteranno cosi un surplus di spese legali.