Confronto sulla tassa rifiuti
MEDE.Mercoledi sera la Commissione consiliare permanente si riunirà per valutare l'ipotesi di modifica del regolamento comunale della tassa dei rifiuti solidi urbani. «Si devono correggere alcune situazioni che oggi non sono disciplinate in modo equo: in particolare, si dovrà capire se le associazioni che hanno sede in immobili comunali devono pagare la Tarsu», spiega il sindaco Giorgio Guardamagna. Maggioranza e opposizione valuteranno se sia opportuno, per esempio, che il circolo artistico-culturale Amisani, che ha sede nell'ex pretura, debba pagare la cartella esattoriale.
Già tre anni fa si parlò di applicare la tassa rifiuti all'oratorio, alla sede Scout e al centro per anziani Cà nosa, tre realtà che fanno capo alla parrocchia. Le polemiche fioccarono.
L'idea provocò una «vivace protesta delle associazioni di volontariato della nostra parrocchia», sostenne il gruppo consiliare di minoranza. «Chiamare tassa sul volontariato la richiesta del Comune di produrre la documentazione mancante per un'attenta valutazione della realtà, e creare un percorso equo per risolvere la situazione, è una vera porcheria», aveva risposto il sindaco Guardamagna. Oggi la situazione dovrebbe essere molto più tranquilla. Intanto, la Commissione consiliare permanente si riunirà anche due giorni prima, lunedi, per valutare le opportunità della futura gestione del teatro Besostri.
«Penso, in particolare, a un organismo esterno al Comune, per esempio un'istituzione, in grado di gestire gli appuntamenti e le iniziative in programma al Besostri - anticipa il sindaco Guardamagna -. In ogni caso, sarà la commissione a decidere prima che l'argomento approdi all'attenzione del consiglio comunale».
Umberto De Agostino