Voghe, bisogna svoltare
VOGHERA. Dopo la pioggia arriva sempre il sereno. Almeno questo si aspetta lo staff rossonero. In una settimana (complessa) il Voghera ha gestito le dimissioni di Marco Sesia, che non voleva andare avanti dopo la sconfitta con la Colognese, ritirato le dimissioni (il mister resta) e operato sul mercato prendendo Giussani, portiere, e Cinicola, difensore, per potenziare i reparti in difficoltà.
Troppe cose in pochi giorni? Domani è attesa una reazione dopo il novembre nero che ha vinto il Voghera fare un solo punto tra Merate, Como e Colognese. L'occasione è buona per ritrovarsi: «Attendo una verifica importante dai ragazzi; ho grande fiducia, quantomeno dobbiamo fare punti», spiega l'allenatore. La risposta è attesa sul campo.
«Ci vorrebbe una bella vittoria, nelle partite viste e giocate non siamo mai stati inferiori», spiega Guerrisi. La vittoria serve come il pane. Per i punti (15, sopra di tre lunghezze ai play-out), per la piazza, per la fiducia. La gara in trasferta con il Trento diventa il match più importante della stagione: «Dobbiamo muovere la classifica - dice Sesia - contro una squadra che in casa ha vinto quattro volte. Voglio verificare se ci sarà una reazione positiva. La Voghe merita qualche punto in più, che non siamo riusciti ad ottenere per errori madornali». Cosa ha detto ai ragazzi? «Che dobbiamo migliorare le gravi amnesie individuali che ci hanno penalizzato, è difficile perché bisogna lavorare su concentrazione, compattezza e collaborazione». Intanto ci sono nuovi innesti. «Sono giocatori di esperienza con partite vere sulle spalle. Dobbiamo fare più punti possibili nell'andata; sono convinto che è una squadra che è destinata a crescere, Guerrisi tornerà al meglio al ritorno e i nuovi si adatteranno». Il Trento proviene da un periodo peggiore del Voghera (tre sconfitte consecutive), i rossoneri sono chiamati ad approfittarne: «Stanno meglio di noi perché sono più in alto a quota 19 punti, noi siamo meno tranquilli a 15 punti», conclude Sesia. Si parlava di lui quando era infortunato e si parla di lui ora che è rientrato. Antonio Guerrisi è un giocatore importante per il Voghera. Dopo l'infortunio ai legamenti ha giocato quattro partite segnando due gol. Come è andata la settimana? «Stiamo bene e ora sono arrivati anche i nuovi acquisti - dice Guerrisi -. Cinicola ha fisico, fa paura, e anche Giussani è bravo. Non è giusto che il mister se ne andasse, è un allenatore bravo che lavora bene, lo abbiamo chiamato e gli abbiamo detto che doveva restare: ora siamo ancora più uniti. Io intanto sono rientrato e ho fatto due gol; la forma migliore arriverà dopo Natale, al ritorno potrò tornare quello dello scorso anno». Dallo scorso anno Guerrisi gode della grande stima dei tifosi (il suo nome è l'unico che viene cantato) e bomber dice la sua a proposito delle contestazioni: «Ho parlato con i tifosi. Ho chiesto di darci una mano e finora lo hanno sempre fatto».
Marco Quaglini