Cairoli, via di fuga chiusa da un lucchetto
PAVIA.Le uniche certezze di questa vicenda sono un lucchetto e una porta che si apre verso l'interno. Parliamo delle vie di fuga della palestra dell'istituto magistrale Cairoli, anzi dell'unica via di fuga, che dà su vicolo Stilicone. Un mese fa, nella serata del Panathlon dedicata a «Sport a scuola», un'insegnante di educazione fisica, Stella Lana, lancia l'allarme: «L'uscita di sicurezza, un vecchio cancello, è chiusa con un catenaccio e l'unica chiave si trova nell'ufficio degli insegnanti di educazione fisica, cioè lontano decine di metri dalla serratura. E la porta per uscire dalla palestra si apre verso l'interno». Per poter parlare di sicurezza si dovrebbe installare una porta che si apre verso l'esterno con il maniglione antipanico e togliere quel lucchetto. «Ma se solleviamo il problema - aveva aggiunto Lana - rischiamo di fare lezione in aula».
Allertati dalle sue parole, nei giorni successivi i tecnici dell'amministrazione provinciale fanno un sopralluogo. «L'estate scorsa la Provincia ha speso più di un milione di euro per mettere in sicurezza i quattro piani di un'ala del Cairoli, ma continuiamo a fare verifiche periodiche - spiega l'architetto Claudio Vai, dirigente del settore edilizia scolastica della Provincia - . Quel che abbiamo trovato l'ultima volta non giustifica interventi straordinari. La palestra aveva macchie d'intonaco su una superficie di circa 5 metri quadrati e una fune per la rete del volley troppo bassa. C'era il rischio che gli studenti ci andassero a sbattere. La scuola penserà all'intonaco utilizzando il contributo di circa 10mila euro che ogni istituto ha a disposizione per i piccoli interventi, mentre per la fune siamo intervenuti noi alzandola sopra i due metri. Gli eventuali problemi con le chiavi del lucchetto riguardano invece il piano di evacuazione della scuola e quindi è il responsabile della sicurezza d'istituto a doverli affrontare. Quello che posso dire è che quando abbiamo incontrato il preside, non ci sono stati segnalati problemi particolari per la sicurezza». Nel frattempo il lucchetto è cambiato, perché quello vecchio è stato tranciato dai ladri, ma quello nuovo ha sempre una chiave sola, che è stata messa dove si trovava l'altra, cioè nell'ufficio dei professori di educazione fisica, a decine di metri dal cancello d'uscita. (cla.mal)