Petroni deve essere reintegrato nel cda
ROMA.La revoca di Angelo Maria Petroni dal cda della Rai è illegittima. Con la sua sentenza il Tar del Lazio segna un punto importante a favore di Petroni, accogliendo il suo ricorso contro la rimozione da parte del ministero dell'Economia, e rimette in discussione il vertice di Viale Mazzini. Se l'azionista preannuncia il ricorso al Consiglio di Stato, con richiesta di sospensiva d'urgenza, la Cdl chiede compatta le dimissioni di Padoa-Schioppa. Cauta l'Unione, che prova a spingere l'acceleratore sulla riforma della governance della Rai.
Il Tar, per il quale a Petroni va garantito subito «il reintegro» nel cda, boccia come operazione di stampo politico la rimozione del consigliere: in pratica, la revoca è servita ad «assicurare la maggioranza alla componente che, pur essendo minoritaria, è rappresentativa delle forze politiche che sostengono l'attuale compagine governativa». Ora «Padoa-Schioppa dovrebbe dimettersi», dice il presidente della Vigilanza, Mario Landolfi, rilevando che il Tar conferma che «la rimozione di Petroni non rispondeva a esigenze aziendali».