Borgarello, la scuola non si fa
BORGARELLO.Il progetto per la costruzione della nuova scuola slitta al 2010. Da anni il comune parla della necessità di realizzare una nuova struttura scolastica, alla luce anche della recente espansione urbanistica. Senza però trovare le risorse per realizzarla. Una difficoltà che porta il Gruppo Rinnovamento, lista di minoranza, a denunciare pubblicamente i continui rinvii del progetto. Dati alla mano. «Una scuola di gomma? Forse è questa l'intenzione dei nostri amministratori. Realizzare in paese una scuola molto versatile, pensata oggi per i bambini delle elementari, ma realizzata forse quando gli stessi alunni frequenteranno le scuole medie, magari pronta per essere 'adattata" come istituto superiore».
Commenta, cosi, il consigliere di minoranza Laura Baronchelli la notizia dell'ulteriore rinvio del progetto. Borgarello attende come una boccata di ossigeno la realizzazione di una nuova scuola e l'opera era, non a caso, il punto forte del programma elettorale del sindaco Antonio Vitolo. «Forse - dice il consigliere - gli elettori ci avevano anche creduto, dato che è da tempo un'effettiva esigenza del paese». Ma cosa è successo dal 2004, anno delle elezioni, ad oggi? E perché la scuola sembra di gomma? «Alla prima domanda la risposta è molto semplice - risponde la Baronchelli -. Non è stato fatto nulla, se non approvare un progetto preliminare e acquisire il terreno necessario ad un prezzo praticamente doppio del dovuto. Alla seconda domanda rispondono le cifre inserite nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, documento approvato ogni anno».
Nel 2004, secondo i dati forniti dalla rappresentante dell'opposizione, era stata prevista una spesa di 2.220.000, ipotizzando di realizzare la struttura entro il 2007. Nel 2005 la cifra è stata modificata in 2.280.000 slittando il termine per la sua costruzione entro il 2008. Nel 2006 si passa a 2.620.00 e la scadenza slitta ancora al 2009. Sempre nel 2006, a settembre, viene però approvato il progetto preliminare (di massima) per una cifra complessiva di 3.247.000. Nel 2007 passiamo a 2.900.000, la scadenza arriva al 2010, dichiarando però che nel 2008 non si farà nulla. «A questo punto è chiaro che questa amministrazione non realizzerà il famoso plesso scolastico. Di certo non sarà realizzato per far fronte alle attuali esigenze», conclude la rappresentante del Gruppo Rinnovamento.
Raffaella Costa