A Zibido ora ripartono le ruspe
ZIBIDO SAN GIACOMO. Colata di cemento in arrivo. La denuncia arriva dalla Lega Nord, che boccia senza appello le proposte contenute nel Piano di governo del territorio presentato dall'amministrazione comunale. Oltre alle solite ville e villette, sarebbe previsto anche un centro di media distribuzione commerciale a San Giacomo. Insomma, il territorio per i prossimi anni è a rischio. Almeno questo sostiene il segretario cittadino del Carroccio, Fabio Brochetti.
«Quello che il Comune vuole realizzare - dice Brochetti - non corrisponde alle reali esigenze dei cittadini che nei vari incontri per la stesura del Pgt avevano più volte ribadito di non volere altre cementificazioni sul territorio. L'espansione urbana prevista è squilibrata rispetto alle reali esigenze di alloggi e alle possibilità di assorbire l'impatto delle nuove edificazioni. Il piano va di fatto a saturare le uniche aree rimaste libere al di fuori dei confini del Parco Sud. Ed è impressionante notare come i confini degli ambiti di intervento seguano con precisione quelli del Parco. Una simile politica urbanistica non fa che portare avanti un circolo vizioso: nuove costruzioni per finanziare la nuova richiesta di servizi, nuovi servizi da rendere ai nuovi residenti, ancora costruzioni per finanziare la nuova richiesta di servizi».
«Il suolo non è una risorsa a cui attingere liberamente per fare cassa - insiste il segretario della Lega - ma un bene che rappresenta la storia della nostra comunità. E deve essere valorizzato, non cementificato. Inoltre, andando ad edificare tutti i terreni al di fuori del Parco Sud, è evidente che fra dieci/quindici anni il sistema di espansione urbano di Zibido è destinato a collassare. A meno di intraprendere trattative con l'ente per andarne ad intaccare le aree, andando cosi contro i principi stessi per cui è stato costituito: cioè preservare il verde dalla cementificazione». Durante le ultime commissioni, assicura Brochetti, i rappresentanti della Lega si sono battuti «come leoni» per cercare di far slittare i nuovi interventi edilizi, senza però successo. «Sono contento - dice ancora il segretario cittadino - che sia l'Unione artigiani, sia la Coldiretti e altre forze politiche abbiano espresso perplessità. Tanto più che nel Piano di governo del territorio sembra prevista la realizzazione di un centro di media distribuzione commerciale a San Giacomo, che ci pare francamente fuori luogo e recherà un danno ai negozianti della zona». Fra gli altri problemi segnalati dalla Lega, anche la viabilità e i trasporti.
Pronta la replica del sindaco, Gianmario Savoia.
«Il Pgt nasce per cambiare il piano delle regole e delle norme in materia, ridefinendo alcuni parametri - spiega -. In pratica noi portiamo ad attuazione circa la metà di quello che era stato previsto dai piani di lottizzazione approvati dalla vecchia giunta. Abbiamo anzi tolto numerose zone di confine con il Parco Sud, anche in questo caso ridimensionando drasticamente i vecchi indirizzi. Anzi, alcuni terreni, pur essendo edificabili, li abbiamo volutamente lasciati fuori. Come a Zibido, per esempio».