Lomellina, terra di riso

VIGEVANO.L'università per il tempo libero e la terza età, in collaborazione con il Comune e la Provincia organizza, sabato 17 novembre, il seminario di studio «Chicchi di storia, il riso nella terra di Lomellina», a partire dalle 9 alla Cavallerizza del castello sabato 17 novembre. Dopo il saluto delle autorità alle 9.30 l'ex deputato Giacomo De Ghislanzoni, già presidente della commissione agricoltura della Camera, parlerà del rapporto tra riso e territorio. Alle 10 il direttore generale dell'Ente Nazionale Risi, Roberto Magnaghi parlerà de «Il consumo del riso in Italia e l'importanza di un riso made in italy». Alle 10.30 Giovanni Canelli, delegato per Vigevano dell'accademia italiana della cucina, parlerà de «La Storia agricola del riso nella cultura lomellina». Dopo la pausa caffè la nutrizionista dell'università di Pavia Mariangela Rondanelli spiegherà quali sono gli «Effetti positivi del riso per la salute». Alle 12 «Risus abundat Lomellinorum» con relatore Laura Pasquino. La pausa pranzo sarà con una risottata a buffet e poi ci sarà la ripresa dei lavori alle 14.30 con l'agronomo Luca Sormani che parlerà del riso «Da bene di consumo a bene culturale». Alle 15 Giuseppe Castelli e Mariuccia Passadore, docenti per l'università del tempo libero e la terza, tratteranno de «Il riso e le risaie nell'arte e nella letteratura». Alle 15.30 la ricercatrice vigevanese Grazia Rossanigo parlerà dell'impiego del riso nella cucina. Alle 16 è prevista la conclusione dei lavori e del dibattito con i canti della risaia, presentati dal coro dell'università della terza età. Sarà possibile visitare alla fine del convegno la mostra «Da Pelizza a Carrà», allestita all'interno del castello sforzesco. (a.ball.)