Due Comuni uniti per una rotonda
CASSOLNOVO. Il comune di Cassolnovo e quello di Vigevano dovranno cooperare per realizzare una rotonda all'ingresso di Molino del Conte. L'incidente del 20 ottobre, nel quale hanno perso la vita il gambolese Alessandro Collini e la pensionata di Vigevano Maria Pia Rossi, ha convinto il sindaco di Cassolnovo Alessandro Ramponi a scrivere al collega di Vigevano. «Ho chiesto al sindaco di Vigevano - dice Ramponi - di metterci assieme per sistemare la situazione visti i molti incidenti successi all'incrocio. I nostri comuni devono portare avanti il discorso con la Provincia per costruire in futuro una rotonda».
«Ma anche per fare nell'immediato qualcosa che costringa i veicoli a ridurre la velocità - continua Alessandro Ramponi, sindaco di Cassolnovo - . Questo è il primo passo per risolvere questo problema». Subito dopo l'ultimo incidente alla frazione Molino del Conte, dopo la morte del gambolese Alessandro Collini e della pensionata di Vigevano Maria Pia Rossi, sono state raccolte più di cinquecento firme per richiedere la costruzione di una rotonda che permetta un miglior scorrimento del traffico e una maggiore sicurezza, anche per i molti dipendenti della zona industriale che si immettono sulla circonvallazione, da una serie di stradine di campagna.
La circonvallazione di Cassolnovo esiste dall'inizio degli anni Settanta e sono stati diversi gli incidenti che sono capitati proprio in questo punto. E alcuni di questi sono stati anche mortali. Una rotonda è stata costruita quattro anni fa al posto del semaforo che si trovava all'incrocio tra via IV novembre e la strada che va a Gravellona, e in questi giorni è aperto il cantiere per la costruzione di una rotonda che sostituisca il semaforo all'altro ingresso di Molino del Conte. La rotonda al primo ingresso di Molino del Conte, con le strade che conducono alla zona industriale, metterebbe in sicurezza la circonvallazione di Cassolnovo, che è l'unica strada diretta, che collega Vigevano a Novara.
Andrea Ballone