Broni, si cambia
BRONI. Vittoria. La Cantina Sociale si porta a quattro punti in classifica battendo San Bonifacio, diretta rivale nella lotta salvezza, 55-52. Per le oltrepadane è un successo importante, per il morale ma soprattutto per la classifica e le prospettive future. Dopo la disastrosa trasferta di Firenze il tecnico Massari aveva costretto le sue giocatrici in ritiro per cercare di chiarire alcune situazioni del gruppo. I risultati si sono visti. La Cantina vista in campo domenica è apparsa una squadra motivata e vogliosa di centrare un risultato importante.
Sicuramente il coach dovrà lavorare molto, ma almeno l'impegno ha dato i suoi frutti. Le pavesi sono sempre state padrone del gioco, anche se Sab Bonifacio non ha mai mollato, andando a recuperare fino a 9 punti di svantaggio. La differenza l'hanno fatta le due giocatrici su cui Broni deve basare la sua stagione: Cavenaghi e Molinari. Il pivot e la play si sono caricate sulle spalle la squadra calandosi in una realtà che va stretta a due giocatrici che potrebbero ambire a una squadra da promozione o a giocarsi le chance in massima serie. «Cavenaghi è il mio faro in campo - ammette Massari -, Broni non può permettersi di perdere la sua visione di gioco. A volte ha delle invenzioni che ti cambiano la partita. In questo momento però sta giocando in modo semplice perché la squadra è inesperta e giovane e spesso non vede il gioco come lei. Molinari sta facendo un lavoro eccellente in difesa, corre, lotta come se fosse una rookie vogliosa di mettersi in mostra. Si stanno prendendo delle grosse responsabilità e se la squadra le segue potremo crescere». Massari ha scelto di lasciare il tiro da tre punti a San Bonifacio preferendo lottare a rimbalzo: «Le loro percentuali dalla distanza erano pessime - continua il coach -, ho preferito mandarle al tiro per avere rimbalzi. Questa volta le loro tiratrici hanno centrato una giornata positiva, ma alla fine la strategia si è rivelata vincente. Complimenti a Racca che sta crescendo molto. Adesso contiamo gli infortuni e ripartiamo». Questa è la nota dolente di Broni: Oberc si è distorta la caviglia e Trevisan ha risentito dei problemi alla schiena. Perderle sarebbe un problema, non solo per la partita di domenica, ma anche per l'intensità e la qualità degli allenamenti.
Pierpaolo Bironi
CANTINA SOCIALE - SAN BONIFACIO:55 - 52
BRONI: Trevisan 0, Ballarini ne, Putignano 4, Magnarini 2, Cavenaghi 14, Racca 13, Molinari 7, Coppola ne, Baglioni 0, Oberc 15. All. Claudio Massari.
S. BONIFACIO: Miceli 0, Rossi 3, Di Fresco 4, De Vicari 5, Bussi 2, Cerpelloni 0, Gibellini 9, Dal Cer 0, Gamman 17, Zambarda 12. All. Dante Cazzaniga.
ARBITRI: Brindisi di Torino e Rosi di Chiavari.
NOTE: pt 27-24 (19-13, 8-11, 14-14, 14-14). Tiri liberi: 18/22 Broni, 4/7 S. Bonifacio. Rimbalzi: 26 (Molinari 11) 24 S. Bonifacio.