Maternità vinta la causa delle Entrate
PAVIA. Per quattro anni sono state escluse dal salario accessorio per maternità. Per questo quattro lavoratrici dell'Agenzia delle entrate avevano fatto ricorso, vincendo la causa di lavoro in primo grado e, pochi giorni fa, anche la causa in appello.
Con questo pronunciamento a favore delle lavoratrici (si tratta di Assunta Della Femina, Elena Gatti, Giuseppina Petrone e Loredana Ripa) il giudice del lavoro Andrea Balba obbliga l'ente al pagamento delle spese processuali e del mancato versamento delle quote che spettavano alle dipendenti ma non sono mai state corrisposte.
La causa, durata quattro anni, è stata portata avanti con il sostegno della Cgil. «Siamo ovviamente soddisfatti - commenta Massimiliano Preti, segretario di questa sigla sindacale - perché in questo modo è stato riaffermato il principio del diritto anche all'Agenzia delle entrate. Diritto che pensiamo sia stato schiacciato per troppi anni nelle contrattazioni a livello locale». La sentenza è stata accolta con favore anche dal segretario regionale della Cgil-funzione pubblica Luca Berrafato: «La Cgil Lombardia è stata la prima in Italia a creare un comitato per le Pari opportunità all'interno della direzione regionale. La sentenza dimostra ancora una volta che sui diritti non si tratta». (m. fio.)