«Le verifiche tossicologiche per completezza d'indagine»
GARLASCO.«Disporre nuove analisi rientra nella discrezionalità degli inquirenti. Presumo che gli esami tossicologici siano stati ordinati per ragioni di completezza dell'indagine e non perchè, ad oggi, per quanto mi risulta, ci sia qualche elemento sostanziale». E' la valutazione del professor Francesco Maria Avato, consulente della difesa, sulla decisione del sostituto procuratore Rosa Muscio, che ha disposto esami tossicologici sui reperti prelevati durante l'autopsia sulla salma di Chiara Poggi. Gli esami tossicologici, nei casi di morte violenta, sono normali, quasi di routine, per avere un quadro il più possibile completo. «Fino a che ci saranno risultati parziali - afferma l'avvocato Gianluigi Tizzoni, legale della famiglia Poggi - non possiamo dare un giudizio complessivo. Quindi i genitori di Chiara non possono che restare in attesa degli sviluppi». L'attesa resta anche per la consegna delle conclusioni dei Ris, slittata al 19 novembre. Gli accertamenti tecnici sono conclusi, ma la proroga è stata chiesta per la stesura materiale della relazione che dovrà essere depositata in procura. (l.g.)