Ponte-Aurora, derby per 5mila abitanti
PONTECURONE.Una stracittadina in un paese di 5000 abitanti. Accadrà domani a Pontecurone, dove domenica sarà di scena il derby tra il Ponte e l'Aurora, in Seconda, con il suo carico di storie particolari. E' il 14esimo derby, tra coppa, campionato e spareggi, con 4 vittorie all'Aurora, altrettanti pareggi e cinque vittorie per il Pontecurone. Da sempre il Ponte rappresenta la squadra del comune, tra l'altro politicamente tradizionale roccaforte della sinistra, mentre l'Aurora nasce 25 anni fa come squadra della parrocchia. Un tempo bastava l'incasso di questo derby per sistemare l'annata. «Oggi però non è più cosi», commenta Paolo Delfino, tecnico dell'Aurora, «gli spettatori sono intorno al centinaio, sempre meno, come conseguenza della diffusa crisi del calcio dilettantistico». Tecnicamente le due squadre sono separate da un divario notevole: finalmente riunite nello stesso girone, dopo assurde decisioni passate della federazione, al punto che un derby è stato persino spareggio playoff due anni fa. L'Aurora ha rinnovato i ranghi: «Abbiamo svecchiato una squadra che aveva fatto il suo tempo e abbiamo messo in campo quattro ‘87, un ‘88 e un ‘89, per cui paghiamo uno scotto in termini di esperienza, ma giovani come Barbieri, Russo, Bucaro, Salvadeo faranno molta strada». Dal canto suo il Pontecurone schiera Albanini, capocannoniere nella storia del derby con sei gol segnati ai cigni dell'Aurora.