Villanova, il caos adesso è qui
VILLANOVA D'ARDENGHI. Camion carichi di sabbia che viaggiano tutto il giorno, la corriera carica di studenti che fatica a passare, i pendolari che, non potendo più infilarsi a Carbonara al Ticino, attraversano Villanova d'Ardenghi per raggiungere Pavia. Quanto basta per rendere l'incrocio tra il paese e Zerbolò, fino a poco tempo fa un semplice crocevia di campagna, pericoloso e trafficatissimo. Soprattutto inadeguato a reggere il passaggio di camion e corriere. Il problema maggiore è causato da camion al lavoro per una bonifica agricola su un terreno di Zerbolò.
Centomila metri cubi di sabbia devono essere portati via; in tasca all'imprenditore agricolo c'è una autorizzazione provinciale e sempre provinciale è la strada su cui passano. Hanno già fatto danni alle strade di Carbonara al Ticino e Zerbolò, ma questo non è il vero problema; l'imprenditore, infatti, è disponibilissimo a ripagare ogni rottura. La questione seria è la sicurezza perché questi mezzi pesanti si trovano a transitare su strade che non sono assolutamente adeguate. E perché spesso si fanno largo grazie alla loro imponenza, costringendo gli automobilisti a riversarsi sul ciglio della strada per farli passare. Gli autisti della Stav hanno già fatto sentire il loro malumore, ma anche i cittadini dei comuni della zona hanno alzato la voce. «Ho ricevuto molte telefonate di protesta - ammette il sindaco di Zerbolò, Enio Castoldi -, ma io non posso intervenire. La competenza è della Provincia». Lamentele sono fioccate anche il primo cittadino di Villanova d'Ardenghi, Claudia Mussi, che si è ritrovata più volte, alla 7 del mattino, in strada a dirimere la situazione. I disagi maggiori sono per gli autisti della Stav. Trasportano studenti, hanno una forte responsabilità e ogni mattina devono incrociare i camion su una strada molto stretta. A peggiorare la situazione la chiusura al traffico, dalle 7 alle 9, di via della Stazione, a Carbonara al Ticino. Un blocco che ha portato molti pendolari a deviare all'interno di Villanova d'Ardenghi. Il paese si è visto in poche settimane quadruplicare il traffico. Per Claudia Mussi il suo comune è entrato in una situazione di vera emergenza. Al punto che ha deciso di rivolgersi alla Provincia perché intervenga. Il sindaco incontrerà il presidente di Piazza Italia, Vittorio Poma, la prossima settimana. «Dalle 7 alle 10 - si sfoga il primo cittadino - nel nostro paese succede di tutto. La situazione non può più andare avanti».