Sodai, oggi il verdetto sull'impianto

TORTONA.Arriva il giorno fatidico per il futuro dell'impianto per rifiuti liquidi pericolosi che la ditta Sodai vorrebbe costruire alla periferia della città: per stamattina in Provincia ad Alessandria è stata convocata la conferenza dei servizi che dovrà decidere o meno se approvare la realizzazione dell'impianto, bocciarlo o chiedere ulteriore documentazione.
La scelta se realizzare o meno l'impianto sulla strada provinciale per Castelnuovo Scrivia, infatti, è di competenza della Provincia di Alessandria, che terrà sicuramente conto dei pareri espressi dai vari organi che prenderanno parte alla Conferenza dei Sevizi, primo fra tutti il Comune di Tortona, ma deciderà in maniera autonoma. Come ampiamente evidenziato nel consiglio comunale del 24 ottobre scorso, infatti, il parere contrario del Comune, all'interno della Conferenza dei Servizi, dovrà essere supportato da apposita documentazione e quella presentata da un gruppo di esperti incaricati dal Comune di Tortona, secondo alcuni, non sembra essere sufficiente.
Gli ambientalisti, per oggi, hanno preannunciato un sit-in davanti alla sede della Provincia di Alessandria: «I tortonesi - dice il presidente dell'associazione Progetto Ambiente, Danilo Bottiroli - hanno condiviso il nostro no all'impianto. Sono giunti pareri negativi un po' da tutti: associazioni e partiti. Ci sembra evidente che questo diffuso e condiviso 'spiegamento di forze" contro l'impianto della Sodai abbia portato finalmente a riconoscere a livello politico, la volontà dei tortonesi: e questo è finalmente un buon esempio di rispetto della democrazia partecipativa. In ogni caso noi riteniamo - ha concluso Bottiroli - che la partita Sodai sia solo all'inizio: sarà ora compito di chi parteciperà a nome del Comune di Tortona alla conferenza dei servizi, portare avanti il no deciso all'impianto. Ovviamente, alla conferenza dei servizi, noi ambientalisti ci saremo con tutte le nostre forze... e speriamo che molti cittadini si uniscano al nostro chiaro e forte no!».