Sul furgone la merce rubata
BRESSANA. Un'intera famiglia è finita nei guai: padre, madre e due figli minori avevano fatto spesa «a modo loro», senza pagare nulla. I due genitori si sono cosi procurati una denuncia a piede libero per furto. A scoprire il fatto, una pattuglia di carabinieri della stazione di Bressana. Ai militari dell'Arma, impegnati in un normale servizio di controllo sul territorio, non è passato inosservato un vecchio furgone marca Peugeot, in transito lungo la statale. Fermato e controllato, è stato notato che il bagagliaio era pieno di una considerevole quantità di generi alimentari e superalcolici.
Dopo aver identificato tutta la famiglia, che si è scoperto provenire da un campo nomadi della provincia di Cremona, i carabinieri hanno chiesto spiegazioni in merito a tutta quella merce. Non avendo ricevuto giustificazioni soddisfacenti, è scattata una serie di accertamenti nei supermercati della zona. Non ci è voluto molto a scoprire che la merce trasportata era provente di almeno un paio di furti che erano stati messi a segno in altrettanti supermercati dell'Oltrepo. I due genitori, non è escluso servendosi anche della complicità dei figli, con abile destrezza avrebbero prelevato la merce in più riprese, in parte da un supermercato di Torricella Verzate e in parte da un centro commerciale di Cigognola. Quantitativi abbondanti di merce, del valore stimato in almeno 700-800 euro, tra cui una cinquantina di confezioni di caffè di una nota marca, decine di bottiglie di liquori sempre di famose marche e altro materiale vario. Gli inquirenti non escludono che i due abbiano approfittato di momenti di grande afflusso per defilarsi con la propria «spesa» da qualche cassa chiusa, anziché passare regolarmente a quelle funzionanti e pagare regolarmente quanto prelevato. Tutta la merce è stata sequestrata e restituita ai rispettivi centri commerciali. I due coniugi, invece, dovranno rispondere alla Procura di Voghera per il reato di furto aggravato. (p.r.)