Servizio civile, tra volontariato e lavoro
VIGEVANO. Un'opportunità di lavoro, ma anche un modo per crescere ed accrescere le proprie esperienze, sia dal punto di vista umano che professionale. E' iniziata ufficialmente ieri mattina, con il saluto del sindaco e delle autorità comunali, l'avventura per i 56 ragazzi del Servizio civile nazionale (Scn) che opereranno all'interno del Comune, in sei diversi ambiti progettuali. Che riguardano patrimonio artistico, ma anche solidarietà, attività a contatto coi giovani e molto altro ancora.
Un anno intero di esperienze e di pratica per dare vita a una serie di attività che andranno a costituire un servizio in più per città e cittadini. Al servizio civile possono partecipare i ragazzi di cittadinanza italiana, senza distinzione di sesso, che hanno un'età compresa tra i 18 e i 28 anni e che decidono di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico, inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore della ricerca di pace. «Quella del Servizio civile - dice il sindaco Ambrogio Cotta Ramusino - è soprattutto un'opportunità lavorativa che vi permetterà di sviluppare capacità che vi saranno utili per entrare nel mondo del lavoro, per cui non è certamente un momento facile, per una serie di condizioni. Sia per la situazione in cui ruota il mercato del lavoro, sia per le competenze ottenute col ciclo di studi, che non sempre corrispondono alle reali necessità richieste sul lavoro. Partecipando a questi progetti avrete l'occasione di maturare esperienze in tanti ambiti, si impara a fare esperienza utile per il futuro; per voi, e per il Comune, che ha vincoli pesanti nelle assunzioni e abbiamo bisogno del vostro per migliorare determinati servizi. Vi auguro buon lavoro, e che questa esperienza possa servire a tutti». I ragazzi poi hanno incontrato i responsabili dei settori in cui verranno attuati i sei progetti: la «Missione nonni: socializzazione come prevenzione e cura», «Comune reale e virtuale: il cittadino è più vicino», «A spasso nel tempo. La memoria storica: il passato per il futuro. Educare al senso storico», «In-forma giovani e In-forma scuola», «Scoprire e tutelare l'arte e la cultura in Vigevano» e «La città educante». I ragazzi, prima di essere inseriti nei vari progetti, faranno attività di formazione specifica per ogni singolo percorso per poi essere inseriti nei circuiti dei progetti. «Questo impegno - conclude il vicesindaco Ferdinando Merlo - vi servirà anche a capire quali sono i meccanismi con cui si entra nel mondo del lavoro. La vostra opera è un valore aggiunto ai nostri servizi, e sarà utile a mantenere alto il livello dei servizi».
Ilaria Cavalletto