ORA E' VIETATO SBAGLIARE
Tutto da rifare. Benny Carbone l'aveva detto: «Se riusciamo ad uscire indenni dalla trasferta di Nuoro poi potrebbe partire la riscossa perché i turni successivi, sulla carta, sono agevoli. Una sconfitta invece complicherebbe le cose». Il ko rallenta la maturazione della squadra, apparsa in crescita nelle ultime partite. Resta l'amaro in bocca soprattutto per come è maturato, con gli azzurri in vantaggio, ma raggiunti e superati in una manciata di minuti. L'espulsione di Belotti poi ha compromesso le cose, pur mancando oltre un tempo. E cosi il Pavia si ritrova di nuovo solo al penultimo posto, con appena 10 punti in 12 partite: una media da retrocessione diretta. Una sconfitta a Nuoro però sulla carta ci può anche stare. E' adesso che gli azzurri non devono più sbagliare. Domenica Todeschini e compagni affrontano al Fortunati l'Olbia, sconfitta di misura in casa della capolista Lumezzane. Quindi gli uomini di Mangone vanno a Valenza e poi ospitano l'Ivrea. E' il momento di dare un colpo d'acceleratore. Questo trittico di partite, contro squadre di pari livello, dirà di che pasta è fatto il Pavia, rinforzato dall'arrivo di Speranza. Permettendo di conoscere il reale valore di questo organico, che comunque resta ristretto, e di capire che correttivi fare a gennaio per centrare la salvezza. (m.l)