La testimone racconta: «Ho visto gente che scappava spaventata»

MIRADOLO. Una tentata rapina da fumetti. Cosi descrive il tentativo di portare via denaro dalle Poste di Miradolo chi l'ha vissuto. Racconta Irene passava davanti al bar dell'Angolo di fianco alle Poste o mentre la tentata rapina era in atto: «Ho visto due donne che scappavano fuori urlando che era in atto una rapina. Una cosa mai vista prima, nemmeno nei film».
Ieri mattina alle 10 vicino al bar dell'Angolo c'era tanta gente. Tra loro anche il sindaco Carlo Colnaghi che racconta: «Incredibile. I malviventi hanno scelto questo ufficio postale di fianco a un locale cosi frequentato e per di più in piena mattinata del sabato, quando si sa che qui c'è folla. Quando uno dei due ha sparato un colpo, che a noi è sembrato di una scacciacani, noi eravamo già pronti a intervenire per bloccarli. Poi abbiamo visto che sono usciti senza bottino e abbiamo desistito».
I due aspiranti ladri hanno persino rischiato un linciaggio pubblico perchè, per niente intimoriti, diversi miradolesi erano pronti a fermarli con le loro mani. «Da comiche poi - racconta ancora chi ha visto - l'uscita dalle Poste dei due. Come se niente fosse, dopo i loro tentativi tutti andati a vuoto, i malviventi sono usciti camminando con calma e hanno raggiunto la loro auto. E sono riusciti persino a trovare la coda da shopping del sabato mattina, qui più unica che rara. Si sono dovuti, quindi, mettere in coda e procedere lentamente per un buon tratto di strada». In tutto questo disastro, comunque, almeno una 'furbata" c'è da riconoscerla ai 'pasticcioni". Il numero di targa che, con tutta calma, hanno potuto prendere i cittadini spettatori era falso. Per lo meno si sono premuniti di camuffare la targa vera. Il risultato dell'azione quasi incredibile, comunque, ha almeno sortito un risultato, visto che il bottino è rimasto in cassa: per un'intera giornata il paese ha avuto un buon tema forte sul quale discutere.
Chiara Riffeser